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I pittori cremonesi Mori e Garuti alla Triennale Arti Visive

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Nella foto, Giorgio Mori con il curatore della mostra Daniele Radini Tedeschi

Inaugurata a Roma la Triennale di Arti Visive Roma 2014 che vede in esposizione anche le opere di due artisti cremonesi, Giorgio Mori e Giordano Garuti.  L’evento è organizzato e promosso da “La Rosa dei Venti”, sotto la direzione artistica di Daniele Radini Tedeschi. Sede della mostra, che si potrà visitare fino al 13 giugno, è la sala espositiva de “La Sapienza”, Via Eudossiana 18. I pittori cremonesi, artisti molto noti che anni partecipano alle maggiori mostre nazionali, espongono nella sala Gold. I quadri di Mori, di impianto classico, ma attualissimo per la trattazione della figura, in cui la luce vibra e il colore sospira, si dilatano in atmosfere che hanno la patina del tempo e l’incanto degli affetti intimi e sereni. L’opera esposta da Mori, “L’attesa”, è riferibile al primo periodo dell’artista risalente al 1955. La pittura di Giordano Garuti, invece, è apparentemente informale. In realtà, sotto gli stadi di luce caravaggeschi, le figure diventano leggibili, anche se non definibili. L’opera esposta di Garuti “Metamorfosi”, risalente al 2007, evidenzia uno stile personalissimo, quasi surrealista. Altri sedi dell’esposizione sono Palazzo Pontificio Maffei Marescotti, il Museo Fondazione Crocetti a la Galleria di Arte Maggiore.

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