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Treni, nuovi disagi: dopo l'inferno di giovedì ancora cancellazioni e ritardi E lamentele per sporcizia e vagoni-forno

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I disagi sui binari non sono finiti: dopo la giornata infernale di giovedì, caratterizzata da una raffica di cancellazioni e ritardi (vedi link in basso), venerdì è iniziato con nuovi problemi. Dopo un iniziale annuncio di 60 minuti di ritardo, il treno 2647, con partenza programmata alle 6,20 da Milano Centrale per Cremona e Mantova, alla fine non è partito “per un guasto al treno”, spiega Trenord. Problemi conseguenti per il 2652 (partenza programmata da Mantova alle 8,50 per Cremona e Milano Centrale): la corsa sui binari è saltata ed è stato necessario attivare un servizio bus sostitutivo (con due mezzi dalle 9,15 circa) con fermata in tutte le stazioni. Disagio anche sulla linea per Brescia: un guasto al treno ha fatto partire il 5226 alle 8,42 anziché alle 8,23 da Cremona, che è comunque riuscito ad arrivare a Brescia con solamente una dozzina di minuti di ritardo (alle 9,33 anziché alle 9,21). Ma non è tutto: ai ritardi e alle cancellazioni, si sommano altri disagi per i pendolari, che sui social lamentano condizioni di sporcizia e spesso vagoni con aria condizionata non funzionante. A peggiorare le cose, si aggiunge lo sciopero, previsto per la giornata di venerdì, dalle 9 alle 17.

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