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Commissione regionale in visita al carcere 'Più celerità di interventi'

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In mattinata una delegazione  composta dal  Presidente della Commissione Fabio Fanetti (Maroni Presidente), e i consiglieri del territorio Carlo Malvezzi (NCD) e Agostino Alloni (PD) ha visitato i reparti del carcere di Cremona che ospita 400 persone (tutti uomini) di cui 270 stranieri. Il personale di sorveglianza si compone invece di 210 agenti.
All’incontro ha partecipato anche il neoeletto Sindaco Gianluca Galimberti.
“Abbiamo potuto verificare – ha detto Fanetti al termine della visita – le reali condizioni strutturali di alcuni padiglioni e della caserma di polizia penitenziaria, cui va il nostro plauso per come hanno saputo con sopperire con saggezza alle carenze strutturali che hanno portato alla chiusura di due reparti. Il fatto che alcuni appalti siano già stati assegnati è di buon auspicio per un rapido ritorno alla piena operatività.

“Gli interventi per sanare i problemi strutturali di una parte del carcere di Cremona hanno conosciuto un importante passo avanti. Ora serve avviare, il più urgentemente possibile, la ristrutturazione della palazzina che ospita il personale di polizia penitenziaria. Lo Stato deve farsi carico con maggior celerità di chi lavora per servirlo”. È il commento di Carlo Malvezzi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra.
“Il Ministero – spiega Malvezzi – ha finalmente appaltato i lavori di rifacimento della copertura della vecchia palazzina, i cui problemi avevano costretto allo spostamento dei detenuti nella parte del carcere di più recente costruzione. Ora, restano da capire i tempi di esecuzione dei lavori, ma il reperimento delle risorse è avvenuto e il passo avanti c’è stato”.
L’attenzione, secondo il consigliere di NCD, va ora spostata sui locali, non più agibili, destinati alla polizia penitenziaria: “Dobbiamo sollecitare le istituzioni preposte all’avvio delle procedure per l’appalto e arrivare quanto prima all’esecuzione dei lavori. Tra l’altro, le continue infiltrazioni di acqua piovana danneggiano parti sane dell’immobile incrementando il futuro onere di ristrutturazione”.
Malvezzi non ha mancato di sottolineare che “nel carcere di Cremona lavorano 175 persone, molte delle quali con residenza distante. Alcune di queste trovano collocazione al piano terreno della palazzina dedicata, altre sono costrette a reperirlo all’esterno, con aggravio di costi, per l’inagibilità del piano superiore. Non mancheremo certamente di fare pressione su chi di dovere perché sia data la giusta attenzione a chi serve lo Stato attraverso un compito rischioso e delicato”.
Da ultimo Malvezzi ha ringraziato il presidente della Commissione Carceri, Fabio Fanetti, “per il lavoro svolto” e ha annunciato “che sarà presentata in Consiglio regionale una risoluzione proprio sul carcere di Cremona”.

“Una scelta saggia”, quella della visita al carcere, per il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni. Una scelta “che ha permesso di toccare con mano le condizioni strutturali del penitenziario. La visita è stata fissata dopo la segnalazione dell’Asl di Cremona intervenuta in audizione alcuni mesi fa in Commissione che denunciava l’inagibilità di quattro edifici: due di questi saranno oggetto di intervento da parte del ministero mentre il primo piano della caserma delle guardie penitenziarie e l’edificio dell’isolamento necessitano ancora di un intervento manutentivo urgente. Ad oggi non si sa ancora se i lavori verranno fatti nonostante l’acqua piovana abbia intaccato le strutture portanti. E’ un bene che la Commissione abbia deciso di visitare la struttura – ha continuato – prima riusciamo a sottoscrivere una risoluzione che impegni la Giunta ad occuparsi della questione e meglio è”.

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