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Nelle 2014 scoperto dalla Finanza un miliardo nascosto al Fisco

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I Finanzieri di Cremona hanno celebrato il 240° anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Si è svolta nella caserma di via Zara, nella giornata di martedì, la cerimonia, durante la quale è stato ricordato il fatto d’arme oggetto della ricorrenza, sono stati letti il messaggio di saluto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e l’ordine del giorno firmato dal Comandante Generale del Corpo Saverio Capolupo. “La cerimonia, svoltasi esclusivamente alla presenza dei militari in servizio e in congedo per una consuetudine intervenuta da alcuni anni a questa parte, si è conclusa – si legge in una nota diramata dal Comando cremonese della Finanza – con la menzione dei militari distintisi nell’esecuzione del servizio e con la lettura della preghiera del Finanziere in ricordo dei militari caduti nell’adempimento del dovere”.

“Anche in questa prima parte dell’anno – si legge ancora nella nota – l’azione delle Fiamme Gialle cremonesi si è indirizzata nel contrasto dei fenomeni più gravi ed insidiosi per il bilancio dello Stato e degli Enti locali, quali l’evasione fiscale internazionale, le frodi all’Iva e l’economia sommersa da un lato e, dall’altro, l’indebita richiesta di contributi e finanziamenti pubblici. Non è venuta meno neanche l’attenzione al contrasto della criminalità organizzata. Sul fronte della ‘tutela delle entrate di bilancio’, il Nucleo di Polizia Tributaria, la Compagnia di Cremona e la Tenenza di Crema sono impegnati in alcuni filoni investigativi che hanno portato al recupero di base imponibile per 1 miliardo e 150 milioni di euro e di Iva per oltre 23 milioni di euro, nonché alla scoperta di fatture false per 21 milioni di euro”. “La maggior parte dei risultati – viene poi aggiunto – deriva da indagini di polizia giudiziaria nei confronti di contribuenti che hanno cercato di sottrarsi all’imposizione fiscale nazionale facendo figurare parte o tutti i redditi come prodotti all’estero. Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 30 evasori totali o paratotali e altri 40 contribuenti sono stati segnalati per reati fiscali. Sono stati proposti all’Autorità Giudiziaria, inoltre, sequestri di beni per 10 milioni di euro. Nel contempo 5 contribuenti hanno aderito ai verbali di verifica, in modo da usufruire di una forma agevolata di definizione del contenzioso, per oltre 28 milioni di euro di imponibile”.

Controlli nelle imprese e negli esercizi commerciali, verifiche sui contributi assistenziali e contrasto alla droga: “I controlli in materia di scontrini/ricevute fiscali – si legge nel testo del Comando cremonese – sono stati 1.404, con una percentuale di irregolarità del 33%, e i controlli per accertare la corretta posizione lavorativa dei dipendenti hanno portato all’individuazione di 35 lavoratori irregolari o completamente ‘in nero’. Sul fronte della ‘spesa pubblica’ è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino che ha dichiarato una situazione reddituale inferiore a quella effettiva per ottenere sussidi e contributi da parte del Comune di residenza. Sono inoltre segnalati agli Enti Previdenziali/Assistenziali 37 cittadini, di cui 3 denunciati all’Autorità Giudiziaria”, accusati di aver indebitamente percepito contributi per 57mila euro.” Il contrasto ai traffici illeciti – infine – ha portato al sequestro di 10,8 chili di eroina e di 41 chili di marijuana, con l’arresto di 2 soggetti, e, in materia di tutela dell’ambiente, al sequestro di circa 600 metri quadrati di discariche abusive e di rifiuti industriali per 8.998 chili, con la segnalazione all’Autorità Giudiziaria di due responsabili”.

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