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Disabili psichici e opportunità di lavoro,più attenzione

Lettera scritta da Associazione Didiapsi

Gentile Direttore,

la nostra associazione, “Didiapsi – Insieme per la salute mentale”, è presente sul territorio cremonese da molti anni, nel tempo ha promosso iniziative e curato progetti finalizzati, oltre che all’informazione sulla salute mentale, alla acquisizione da parte dei malati psichici di opportunità di benessere. Anche per chi vive una condizione patologica è fondamentale la disponibilità di un reddito, di una adeguata soluzione abitativa e di una occupazione. In merito alla adeguatezza fra risorse disponibili e obiettivi conseguiti, desideriamo far presente, come iscritti  alla associazione, che:

1. per l’anno 2014 è stato finanziato un progetto di inserimento lavorativo (coltivazione su orti sociali) per soggetti con sofferenza psichica del territorio cremonese che verrà realizzato insieme con il Centro Psicosociale di Cremona.

2. già analoghi progetti hanno conseguito risultati positivi sul piano della socializzazione, della formazione e del recupero di abilità personali.

3. quest’anno si è individuata come modalità di compenso del lavoro svolto la “Borsa Lavoro “ che tuttavia consiste in un importo modesto (5000 euro complessivi per cinque persone per un periodo di quasi 10 mesi!).

Siamo convinti che quella percorsa sia la strada giusta per il superamento di importanti svantaggi sia personali che sociali, ma vorremmo aumentare le potenzialità coinvolgendo molti più  pazienti; chiediamo rinnovata attenzione e collaborazione da parte delle istituzioni territoriali e della nuova amministrazione. Il vantaggio sarà per i malati le loro famiglie e la comunità di appartenenza.

L’assemblea degli iscritti alla Associazione “Didiapsi – Insieme per la salute mentale”

 

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