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Lunedì sera di ritardi e soppressioni, proteste dei pendolari sui social network

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Sono diventata ormai una consuetudine le soppressioni dei treni per Codogno. Anche martedì mattina i due convogli (delle 8.21 da Cremona e delle 10.10 da Codogno) sono stati soppressi. Così come non è partito, lunedì sera, il convoglio da Cremona per Codogno delle 20.23. La serata di lunedì, come testimoniano anche le numerose proteste apparse sui social network, del resto, non è stata rosea per i pendolari della tratta Mantova-Cremona-Milano, che hanno subito ritardi medi di 20 minuti un po’ su tutti i convogli. “La solita storia, non se ne salva uno” scrive un pendolare su Facebook. “Stasera non solo c’erano i ritardi, ma l’aria condizionata su alcuni vagoni era talmente alta da essere insopportabile” aggiunge un altro. “Io avevo un impegno alle 20.30, ma a causa del treno sono arrivato in ritardo” aggiunge un terzo viaggiatore cremonese.

Nello specifico, 20 minuti di ritardo per il convoglio da Cremona per Mantova delle 16.09; 25 minuti di ritardo per il 16.20 in partenza da Milano per Cremona e Mantova; 32 minuti per il Mantova-Milano delle 16.50. E via di seguito, fino a sera inoltrata.

Anche la soppressione continua dei convogli da e per Codogno rappresenta un problema non indifferente soprattutto per chi va Milano la mattina, e che senza il Codogno non ha alcuna alternativa tra il convoglio delle 7.40 e quello delle 9.30.

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