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StradivariFestival, ecco il programma: via il 14 settembre

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Il Museo del Violino farà suonare l’autunno di Cremona con STRADIVARIfestival, un appuntamento che quest’anno si presenta in una veste nuova, ad un anno esatto dall’apertura del Museo: 17 giorni di festival, 40 eventi per oltre 40 ore di musica, con un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dal tango al crossover, fino ai compositori contemporanei, con più di 60 artisti internazionali, che si esibiranno nell’Auditorium Giovanni Arvedi e in Città.

In programma 16 concerti per una manifestazione unica al mondo, interamente dedicata agli strumenti ad arco e a pizzico, che attraverso diversi generi musicali fa incontrare tradizione e innovazione a Cremona, capitale mondiale della liuteria e patrimonio immateriale dell’Unesco per l’arte liutaria. Tra i protagonisti della kermesse Pavel Vernikov, Viktoria Mullova, Richard Galliano, Regina Carter, Natalia Gutman, Sonig Tchakerian, Salvatore Accardo, Avi Avital, Luigi Attademo, il Quartetto di Cremona, lo Stradivari Quartett, il Quartetto Matamoe, il Duo Leonore e molti altri.

Oltre ai concerti, STRADIVARIfestival presenta un ricco calendario di appuntamenti, guide all’ascolto, workshop e mostre per incontrare gli artisti, conoscere gli strumenti ad arco e i maestri liutai che li hanno costruiti: a Cremona in pochi giorni saranno suonati i migliori strumenti contemporanei e alcuni tra i più preziosi strumenti antichi, alcuni messi a disposizione per l’occasione dal Museo del Violino e dalla Collezione di Carlo Alberto Carutti esposta al Museo Civico.

Per scoprire tutti i segreti del mondo della liuteria italiana, dal 14 settembre al 12 ottobre, il Museo del Violino ne ripercorre la storia recente, attraverso tre mostre curate da Virginia Villa e Fausto Cacciatori: “Cremona 1937”, un’esposizione sulla liuteria del XX secolo, “Liutai italiani del XXI secolo”, una grande rassegna che testimonia la vivacità eclettica di una tradizione del passato che vive ancora oggi, e “Maestri, omaggio alla carriera”, dedicata a quattro grandi liutai contemporanei, Francesco Bissolotti, Giancarlo Guicciardi, Gio Batta Morassi e Renato Scrollavezza, che tutti potranno incontrare sabato 27 settembre in un vis à vis a loro dedicato su “Il saper fare liutario: racconto di una vita”. In programma sabato mattina anche altri incontri di approfondimento come “Il valore economico del violino” (4 ottobre) e “I concorsi nazionali di liuteria” (11 ottobre).

STRADIVARIfestival inaugura con un’anteprima domenica 14 settembre, in occasione del compleanno del Museo del Violino, che in un solo anno ha già contato oltre 50.000 visitatori dall’Italia e dall’estero, con concerto di Pavel Vernikov e il Trio Čajkovskij su musiche di Dmitrij Šostakovič e Pëtr Il’ič Čajkovskij.

La kermesse vera e propria prende il via sabato 27 settembre con il concerto Stradivarius in Rio: Viktoria Mullova suonerà lo Stradivari Julius Falk del 1723 in un crossover tra le note di Bach e musiche brasiliane.

Il sabato sera è sempre destinato al grande repertorio classico con protagonisti come Natalia Gutman, affiancata da Sviatoslav Moroz e Dimitri Hoffmann (4 ottobre), e Salvatore Accardo con Laura Gorna e l’Orchestra da Camera Italiana (11 ottobre). Alcuni di questi concerti saranno preceduti da incontri “l’artista e il suo strumento”, dove i solisti ospiti, moderati da giornalisti e musicologi, racconteranno il rapporto con lo strumento e, insieme ad esperti liutai, dialogheranno con il pubblico di appassionati.

Il giovedì e il venerdì sono i giorni dedicati al repertorio non classico: nell’Auditorium Giovanni Arvedi echeggeranno note di tango, rock e jazz con Richard Galliano, Guido Rimonda e la Camerata Ducale (2 ottobre), Regina Carter (3 ottobre) e Sonig Tchakerian (9 ottobre).

Alla domenica, sempre nell’Auditorium del Museo, in programma un ciclo di matinées (ore 11.00), con tre quartetti internazionali, Il Quartetto di Cremona (28 settembre), lo Stradivari Quartett (5 ottobre), e il Quartetto Matamoe (12 ottobre).

Da quest’anno STRADIVARIfestival è anche a misura di bambino: il pomeriggio della domenica (ore 17.00) è dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, con tre spettacoli pensati per avvicinare i bambini alla musica e al violino: L’oca Rina alla scoperta della musica ovvero viaggio nel tempo sulle note di magici violini (28 settembre); Quante storie per un violino! (5 ottobre) e Buon compleanno Charlot (12 ottobre), un laboratorio che culminerà in uno spettacolo dove i bambini diventeranno protagonisti sul palco dell’Auditorium.

Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, in programma anche Violin bar, un’occasione unica per visitare il Museo del Violino e con lo stesso biglietto pranzare nel suo cortile, ascoltando un’ora di musica all’aperto eseguita dal vivo dagli studenti dell’Istituto di Studi Musicali Monteverdi di Cremona.

Ancora musica all’aperto, sempre con i ragazzi dell’Istituto Monteverdi, per i due appuntamenti della domenica (28 settembre e 12 ottobre alle ore 13.00) in piazza Stradivari: un omaggio al grande liutaio cremonese, al quale è dedicato il festival, con un’ora di musica accanto alla sua statua.

Il binomio arte e musica sarà approfondito con due date presso il Museo Civico ‘Ala Ponzone’: protagonisti la chitarra di Luigi Attademo (sabato 4 ottobre), preceduta da una lectio magistralis di Mina Gregori su Arte e Musica, ed il mandolino di Avi Avital (sabato 11 ottobre), che seguirà una riflessione di Eva Cantarella sul mito di Orfeo.

STRADIVARIfestival è una preziosa occasione per valorizzare le eccellenze musicali della città di Cremona, dando vita a un network virtuoso tra il Museo del Violino, il Teatro Ponchielli, l’Istituto Monteverdi, la Fondazione Stauffer e la Scuola Internazionale di Liuteria, cui è dedicato un concerto al Museo Civico con protagonisti i loro allievi. Il concerto sarà preceduto dalla consegna dei Premi intitolati a Sergio Renzi e Flavio Smerieri: due importanti riconoscimenti a sostegno della ricerca e dello studio dell’arte liutaria.

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    Quanto costa?