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Franco Bordo: viaggio in Palestina con i 'Parlamentari per la pace'

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L’onorevole cremonese di Sel, Franco Bordo, si è recato in Palestina per un viaggio di 4 giorni, insieme a una delegazione composta dall’intergruppo dei “Parlamentari per la Pace”.
Scopo della missione è di interloquire sia con rappresentanti dell’Autorità Nazionale Palestinese che del Parlamento Israeliano, oltre che numerose associazioni palestinesi e israeliane per spingere le due parti ad un cessate il fuoco duraturo che ponga fine ai tragici eventi in corso nella striscia di Gaza, che ogni giorno fanno aumentare in modo esponenziale il numero di vittime tra i civili palestinesi, tra i quali centinai di bambini.
“In base a quanto ci sarà concesso dalle Autorià civili e militari di Israele, cercheremo di incontrare la popolazione coinvolta e vittima del conflitto per prendere impegni relativamente all’invio di aiuti e alla ricostruzione, soprattutto di strutture sanitarie e scolastiche – evidenzia Bordo -. Non è più possibile restare a guardare questo stillicidio di innocenti, con le mani in mano, come parlamentari della Repubblica Italiana abbiamo ritenuto doveroso per parte nostra, con questo viaggio, contribuire allo sforzo internazionale per porre un freno a questo conflitto insensato. In questa spedizione ci avvalleremo del supporto dell’ambasciata d’Italia a Tel Aviv, del Consolato di Gerusalemme e di Assopace Palestina”.
I “parlamentari per la pace” sono un gruppo di deputati e senatori di diverso orientamento politico impegnati a sostenere iniziative legislative e di carattere politico e culturale sui temi della pace, della nonviolenza e del disarmo.
Nella loro azione si riconoscono nell’art. 11 della nostra Costituzione (“l’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”), nella Carta delle Nazioni Unite e nell’iniziativa di tutti gli organismi impegnati a prevenire i conflitti e a costruire la pace.
“Per questo i “parlamentari per la pace” si offrono alla collaborazione con tutti quei soggetti -campagne, movimenti, associazioni, istituti,l organizzazioni pacifiste- che nella società italiana si dedicano fattivamente a costruire le ragioni della pace, della nonviolenza e del disarmo”.

Nei giorni scorsi, a questo proposito, il sindaco Gianluca Galimberti aveva scritto a Bordo, chiedendogli aggiornamenti sull’esito del viaggio.

LA LETTERA

Egregio Onorevole Franco Bordo,
ho appreso con vivo interesse la notizia della sua partenza per la Palestina con la delegazione composta dall’intergruppo dei ‘Parlamentari per la Pace’ e le chiedo di portare in quelle terre devastate dalla guerra anche il messaggio del sindaco del Comune di Cremona, della Giunta e della comunità cremonese che noi rappresentiamo.
Siamo profondamente preoccupati per quanto sta accadendo in Medio Oriente tra Israele e Palestina. Per la enorme perdita di vite umane, per le migliaia di feriti e le migliaia di profughi che le violenze continuano a generare in quella parte del mondo.
Crediamo che occorra guardare a quella guerra, come a tutte le altre guerre, con gli occhi dei più piccoli. Con lo sguardo di quei bambini che ogni giorno continuano a morire a causa di questo tremendo conflitto. Il lungo elenco di quelle piccole vittime deve rappresentare per le parti coinvolte, per l’Unione Europea e per il mondo un’invocazione al dialogo, alla riconciliazione e alla Pace. Perché con la guerra tutto si perde. Soprattutto per i più piccoli che sono il nostro futuro.
Siamo convinti che lavorare a Cremona e nel nostro territorio per favorire azioni di giustizia, di convivenza e di incontro con l’altro, sia un modo con cui, anche noi, nel nostro piccolo, possiamo costruire dinamiche di Pace. Ci tenga aggiornati sull’esito del suo viaggio.

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