2 Commenti

IL SONDAGGIO di Cremona Oggi Corso Garibaldi colorato, ti piace l'idea?

evid-s-corso

Sopra, l’idea di fiume urbano (manca il colore alle onde sull’asfalto) e una veduta del corso

Corso Garibaldi colorato, con nuovi arredi e spazi di socializzazione all’aperto. L’intervento per il rilancio dell’area è stato presentato qualche sera fa dal Comune in un’assemblea pubblica. Mancano ancora alcuni dettagli (ad esempio la scelta del colore, tra azzurro e fucsia) ma il quadro è ormai stato delineato. Cremona Oggi lancia ora un sondaggio online per permettere ai lettori di esprimere la propria opinione.

Ecco, in sintesi, cosa prevede l’intervento (che verrà attuato nelle prossime settimane e verrà mantenuto per almeno un paio di mesi in fase sperimentale). Il tratto pedonale di corso Garibaldi dovrebbe rappresentare un fiume urbano, con onde colorate sull’asfalto, che si fa strada e crea una galleria a cielo aperto dentro la quale si innestano proposte di luoghi di incontro. Tra le onde spazi funzionali individuati in base a plateatici, cantieri, rastrelliere e altre realtà presenti sul corso, in modo tale da garantire il passaggio dei veicoli autorizzati. Tre le aree di incontro individuate: area gioco (un’area pensata per bambini e famiglie costituita dalla pittura a terra del Gioco dell’Oca e da sedute), arena (sedute che creano una forma ottagonale per eventi culturali, rappresentazioni e letture ‘open air’) e area play (ritrovo, spazio sociale con possibilità di ascoltare musica da cuffie attivate in modalità wi-fi). Accanto alle aree di incontro, verranno realizzate panchine urbane in legno. Allo studio inoltre una programmazione di eventi e di attività culturali in grado di armonizzarsi con il piano di riqualificazione urbana. Confermate anche le agevolazioni per il parcheggio Villa Glori, con tariffa di 1,50 euro all’ora, prima mezz’ora gratis e prossimamente introduzione di scansioni temporali ridotte.

Questo è il quadro che si troveranno davanti i cittadini nella zona di corso Garibaldi. Voi cosa ne pensate? Cremona Oggi terrà aperto il sondaggio fino a martedì pomeriggio. Possibile rispondere qui sotto e in prima pagina.

Ci scusiamo, non ci sono sondaggi aperti.

I sondaggi online di Cremona Oggi non hanno valore statistico: si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Lo scopo è permettere ai lettori di esprimere le proprie opinioni. Nel corso di ogni sondaggio online è possibile esprimere un solo voto per ogni indirizzo Ip.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • G.

    Mi rivolgo ai chi ha votato Galimberti. Il suo movimento si chiama “Fare nuova la città”, quindi se non volete che la città non venga rinnovata, perchè lo avete votato? Un sindaco così non ve lo meritate

  • Guest

    Fare la nuova la città implica delle vere novità, quantomeno uno studio che analizzi quale sia il reale problema legato alla crisi del commercio locale. Non si possono fare sempre i soliti tentativi basati sull’intuito e non è pensabile di spendere danaro pubblico solo per far circolare i cittadini in una x area in certo periodo dell’anno. E che succederà quando sarà tutto finito? Corso Garibaldi tornerà come prima? Si dovranno spendere altri soldi? Format come questi sono presenti in molte città del mondo, Brasile, San Francisco, Copenaghen, Berlino ed anche in Italia ma fanno parte delle attività di un piano strategico di comunicazione e marketing rivolto ad attrarre turismo in modo continuo, con azioni ed obiettivi a 360° che comprendono, campagne di advertising, promo, eventi mirati, joint ventures, business to business etc..Purtroppo a Cremona chiunque può promuovere un evento e non esistono figure pubbliche in grado di valutarne l’impatto sull’economia locale, perché oltre al fatto di socializzare una realtà urbana deve anche produrre risultati operativi. Architetti, insegnanti ed artisti fanno il loro mestiere ma le Ammnistrazioni pubbliche devono preoccuparsi che questi rispondano alle reali necessità della città, altrimenti il risultato sarà sempre quello di fare ammucchiate per poi tornare al deserto. Le strategie ci sono manca la volontà di applicarle ma allora non sarebbe più la politica italiana che sia colorata di blu o di fucsia, la coerenza poco importa.