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Inceneritore: a settembre Tavolo Regionale, tantiquesiti irrisolti

ince-evi

Da sinistra: Alessia Manfredini, Gianluca Galimberti, Cristina Terzi

Rifiuti e inceneritore, altro tema all’ordine del giorno per il Comune di Cremona. Si è svolto lunedì 4 agosto a Milano presso la Regione, un incontro tra il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini con l’assessore all’Ambiente  Claudia Maria Terzi per fare il punto sul protocollo d’intesa – firmato, lo scorso mese di maggio, da Regione, Comune, Provincia, Arpa e ASL per la costituzione di un gruppo di lavoro interistituzionale – finalizzato alla valutazione tecnica del ruolo dell’impianto di incenerimento rifiuti di Cremona nella filiera di gestione dei rifiuti urbani a scala comunale, provinciale e regionale e alla valutazione di possibili alternative all’esercizio dello stesso (decommissioning).
‘Nel confronto con l’assessore regionale – si legge in un comunicato stampa al termine dell’incontro – il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore Alessia Manfredini, in piena sintonia con il contenuto dell’atto sottoscritto nei mesi scorsi, hanno ribadito la volontà dell’Amministrazione, già espressa in campagna elettorale, di un graduale spegnimento dell’inceneritore basato su un serio piano industriale’.
Gli amministratori hanno inoltre espresso la ‘volontà di un percorso condiviso con le istituzioni, con la proprietà, Linea Group Holding, e con il gestore Aem Gestioni s.r.l., entrando nel merito del piano economico e finanziario dell’impianto e degli scenari possibili. A tale proposito, alla settembre, la Regione convocherà il tavolo di lavoro previsto dal protocollo di intesa, del quale il Comune di Cremona sarà protagonista’

Dunque dall’incontro milanese non arriva per ora nessun risposta circa i piani industriali di Lgh, proprietaria dell’impianto di San Rocco, per capire quanto spazio vi sia per soluzioni alternative all’inceneritore. Nel 2017 l’Aia (autorizzazione integrata ambientale) scadrà ed entro allora dovrà essere chiarito se la società vuole davvero dare una svolta al sistema di gestione dei rifiuti. Il Comune di Cremona (sia con le linee guida votate a gennaio 2014, ancora di più con il programma del centrosinistra) ha chiesto entro il 2014 attraverso la propria partecipata Aem, di redigere uno studio di fattibilità economico finanziaria per lo spegnimento dell’inceneritore. Ormai siamo a metà anno: Aem sta realizzando questo studio? Inoltre: sta procedendo, sempre secondo gli input dell’azionista, a realizzare una simulazione sulla reale produzione di rifiuti delle varie utenze (domestiche e non domestiche), per arrivare a definire dei coefficienti su cui calcolare la tariffa puntuale? E così abbassare gli enormi costi della Tari per alcune categorie? E ancora: c’è l’intenzione di arrivare a una soluzione impiantistica che consenta di ricavare risorse dalla frazione umida, il 40% circa dell’intera produzione di rifiuti solidi urbani, che attualmente viene smaltita agli stessi, alti costi del rifiuto indifferenziato? In provincia di Cremona esiste un solo impianto di recupero della frazione umida, realizzato a Castelleone da una società mista pubblico privato, impianto insufficiente a dare un ritorno economic0 significativo ai fini della riduzione dei costi di smaltimento.

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Commenti
  • pinco pallino

    MEGLIO DIRE: CHE COSA NE PENSANO I CITTADINI…………………..???

    E’ BENE ANDARE A RIVEDERE TUTTO L’APPARATO CREATO PER IMPIANTARE E TENERE IN PIEDI UN SISTEMA CHE DEVE RITORNARE SOTTO IL CONTROLLO DELLA POLITICA, QUELLA VOLUTA DAI CITTADINI.
    PER CONTROLLARE IL TUTTO BASTA L’INDIRIZZO DEL SINDACO E POCHI AMMINSTRATORI CON ORGANI DI CONTROLLO EFFICACI E IN COSTANTE RICAMBIO ANNUALE O TRIENNALE AL MASSIMO.

    AVETE SENTITO IERI COTTARELLI…………………..????????

    STA ANCORA LAVORANDO SULLE PARTECIPATE……..POLTRONIFERE E SFUGGITE AL CONTROLLO DEI RAPPRESENTANTI ELETTI DAI CITTADINI……….. CIOE’ SINDACO E CONSIGLIO…..!!!

  • ilDaniele72

    Buongiorno
    avevano detto che con la differenziata il costo della tassa sui rifiuti sarebbe diminuito.
    senza dire che eravamo quart’ultimi come dazio sul rifiuto in Italia

    hanno risposto con insulti personali a quanti hanno fatto notare l’inconsistenza delle argomentazioni.

    hanno alzato la voce (scrivendo in maiuscolo) o presentato titoli personali come scudo e spada quando erano senza argomenti da usare.

    hanno usato il tema del rifiuto (solo quello) e da cinque stelle sono diventate forse mezza.

    ora la meraviglia.

    il servizio è aumentato (voluto da politici) diventato più capillare nella raccolta differenziata, il costo per svolgerlo è aumentato e quindi per legge (voluta da politici) l’intero costo deve essere pagato dagli utenti.

    stupore per tutti e relativo brusco risveglio per chi si è fatto abbagliare

    forse era il caso di fare prima la tariffa puntuale con i relativi costi (non è gratuita come molti vogliono far credere ma ha un costo)

    e poi partire con un incremento graduale della differenziata.

    domande a bruciapelo
    il rifiuto non recuperabile che attualmente viene termovalorizzato se venisse smaltito diversamente come inciderebbe sulla tassa?
    il rifiuto ospedaliero che per legge deve essere bruciato come verrà trattato?

    uno studio su quest’impianto non è stato già fatto dalla Provincia (ente ormai defunto) nel suo programma presentato quest’anno? perchè un altro studio? non era giunto alle conclusioni che si vogliono avere?

    buona estate

  • paolo

    Signori perdonali perchè non sanno quello che dicono, facciamo un nome a caso daniele 72 dipendente dell’inceneritore che da 20 anni inquina e porta soldi solo all ‘LGH e AEM aziende SPA che sono sfuggite per adesso al controllo del Comune Aziende di riciclati della politica e galoppini dei partiti ,la raccolta differenziata è normale caro danielino che costa di più, lo sa anche un bambino se io raccolgo 10 pago 10 per il traporto se raccolgo 20 pagherò di più , ma sei poi raccolgo di più e non lo destino come sta succedendio a cremona totalmente ai centri di riuso recupero materiali ecc e magari lo ributto nel forno è logico che il cittadino sarà costretto a pagare di più .
    in ogni caso per qiuanto temporeggino LGH ecc gli inceneritori sono destinati a chiudere in Lombardia ne chiuderanno 7 su 13 ed è gia stato dichiarato più volte che cremona e uno di questi essendo uno dei più inquinati e con rendimenti ridicoli , daniele non preoccuparti se tra qualche anno chiuderanno l’inceneritore non perderai iol lavoro voi siete ultra tutelati, hai mai visto un dipendente stato regione comune provincia o azienda tipo AEl Lgh andare in cassa integrazione??? quindi vai sereno che non perderai il lavoro sei nato con la camicia

    • ilDaniele72

      Caro Paolo,
      “…. se io raccolgo 10 pago 10 per il trasporto se raccolgo 20 pagherò di più ….” il rifiuto non è aumentato (leggendo le ultime analisi è diminuito) l’aumento è dovuto alla raccolta diversificata che costa di più.

      Risulta anche più pesante per il personale che se ne occupa, gli ultimi studi di settore evidenziano un aumento degli infortuni da fatica.

      Immagino che ora sarò inquadrato come operatore ecologico o spazzino.

      “…. magari lo ributto nel forno è logico che il cittadino sarà costretto a pagare di più…” l’aumento che stiamo subendo è successiva ad una differenziata imposta solo per poter essere usata in campagna elettorale.

      Prima con il termovalorizzatore ed una raccolta differenziata superiore a Brescia eravamo quart’ultimi come importo da pagare per i rifiuti, come se lo spiega?

      “…..7 su 13……” sarebbe interessante sapere dove ha preso questi numeri visto che sul programma regionale da poco approvato non ne fa riferimento

      “….uno dei più inquinaNti e con rendimenti ridicoli …..” come mai il programma provinciale per la gestione dei rifiuti dice cose diametralmente opposte?

      Noterà che non ho storpiato il suo nome e che mi sono limitato a rispondere al suo commento rimanendo in tema senza fare allusioni alle sua persona.

      Sono le idee che uno esprime da discutere non la persona o il movimento che rappresenta.

  • paolo

    studia danielino studia, e vedrai che entro il 2020 quando l’inceneritore di Cremona sarà dismesso ti addestreranno per i TBR e capirai che per tanti anni hai lavorato in un inceneretore che inquinava in modo massiccio, cerca in
    internet il dossier de lega ambiente dei tuoi amici di sinistra, e lascia perdere i 5 stelle che grazie a loro verranno dismessi 7 inceneritori su 13 in lombardia fai la ricerca in inrternet visto che all’inceneritore avete il computer collegato ad internet sappi che Desio e cremona sono gli inceneritori più nocivi e con rendimentio
    di poco superiore al 20% .

    leggi e impara

    Seduta n. 54 del 13 marzo 2014

    La Giunta regionale della Lombardia si è riunita oggi alle ore 15.10 a
    Palazzo Lombardia sotto la presidenza del Vicepresidente e Assessore alla Salute
    Mario Mantovani

    AMBIENTE / ACCORDO CON GLI ENTI INTERESSATI PER LE VALUTAZIONI TECNICHE RIGUARDO
    L’INCENERITORE DI CREMONA
    Approvazione dello schema di Protocollo
    d’Intesa tra Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Arpa
    Lombardia, Asl Cremona, per l’avvio di attività finalizzate alla valutazione
    tecnica del ruolo dell’impianto di incenerimento rifiuti di cremona nella
    complessiva filiera di gestione dei rifiuti urbani a scala comunale, provinciale
    e regionale e alla valutazione di possibili alternative all’esercizio dello
    stesso
    Con la presente delibera si accoglie il consenso di
    Provincia di Cremona, Comune di Cremona, ARPA e ASL Cremona, rispetto
    all’obiettivo di una valutazione tecnica in merito alla possibile dismissione
    dell’impianto di incenerimento rifiuti di Cremona.

    • ilDaniele72

      hai ragione devo proprio approfondire l’argomento.

      normalmente si scrive TMB
      Trattamento Meccanico Biologico in questo solo il 2,7% viene recuperato (recupero di materia) mentre il 59% finisce in discarica e il 21,9% in un Termovalorizzatore http://www.isprambiente.gov.it/files/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-urbani-edizione-2013/Rapporto_rifiuti_urbani_edizione_2013.pdf

      “… i 5 stelle che grazie a loro verranno dismessi…”
      non sapevo che Maroni presidente della regione Lombardia e Mario Mantovani da lei citato fossero del movimento 5 stelle.

      Sono ancora in attesa dei documenti esplosivi sul termovalorizzatore di Cremona che il portavoce del vostro movimento aveva detto di avere (durante le elezioni) ma per ora ……. il nulla.

      domanda a bruciapelo e se la conclusione della valutazione non fosse la chiusura dell’impianto lei comincerebbe a gridare al complotto?

      gridando gridando le ultime elezioni non avete fatto un grande risultato.

      riguardo alla data del 2020
      risponde Barcucci, presidente di Legambiente a Busto Arsizio: «che l’Unione Europea abbia chiesto di chiudere discariche e inceneritori ai rifiuti dopo il 2020 è una colossale mistificazione. Il Parlamento europeo ha solo provato a inserire una generica proposta in questa direzione ma, per ovvie ragioni realistiche, non è neanche entrata nel Settimo Piano Ambientale Europeo, il testo ufficiale vigente».

      buona giornata e come ho già avuto modo di scrivere ad un suo collega va bene anche danieluccio danieletto danny o quello che la fantasia vi suggerisce. in questo siete stellari!

  • paolo

    dicembre 2013
    comunicati stampa per danielino.
    la giunta è presieduta da Maroni ma l’iniziativa è stata presentata dai 5 stelle con l’appoggio all’unaminità del consiglio regionale.
    Oggi il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato definitivamente una risoluzione – nata per iniziativa del MoVimento 5 Stelle – che prevede la dismissione di parte del parco inceneritori lombardo, stante il forte squilibrio previsto nel prossimo futuro tra la capacità di incenerimento presente nella nostra regione e la produzione lombarda di rifiuti urbani residui. Le sollecitazioni del Movimento per un piano di dismissione degli impianti hanno convinto le forze politiche e la risoluzione che ne è scaturita, dopo un lungo lavoro di mediazione, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio.

    Gianmarco Corbetta, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, dichiara: “Siamo più che soddisfatti per il risultato ottenuto a cui hanno contribuito tutte le forze politiche presenti in Regione. Si tratta di un provvedimento che segnerà una svolta storica nella gestione dei rifiuti in Lombardia (e, come naturale conseguenza, in tutta Italia). L’aver puntato pesantemente per decenni sull’incenerimento è costato alla nostra regione il primato della raccolta differenziata: eravamo primi 20 anni fa, ora siamo stati superati da Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Piemonte ma potremmo perdere anche il quinto posto in classifica a beneficio della Sardegna e delle Marche! Finalmente con questo provvedimento si volta pagina: dopo il trentennio degli inceneritori, si può aprire l’epoca della raccolta differenziata spinta e del recupero di materia dai rifiuti, a tutto beneficio dell’ambiente e della salute dei cittadini.”

    Ora spetta alla Giunta regionale individuare i tempi e i modi per attuare il piano di dismissione. I criteri per individuare gli impianti da chiudere sono contenuti nel provvedimento appena approvato in Consiglio: si partirà dai meno efficienti sotto il profilo ambientale. “Legambiente – prosegue Corbetta – ha appena pubblicato un dossier sul tema della dismissione degli impianti lombardi: emerge chiaramente che l’inceneritore di Desio è il più inquinante di tutti per quanto riguarda le polveri sottili. Per Legambiente i primi 3 chiudere sono quelli di Desio, Busto Arsizio (VA), Parona (PV) e Cremona,Lgh per gli alti tassi di inquinamento e bassissimi rendimenti . la cui dismissione totale dovrebbe avvenire entro il 2020 Credo che la chiusura di Desio Parona e Cremona in tempi brevi sia nell’ordine naturale delle cose ha dichiarato il Presidente Maroni.

    • ilDaniele72

      Pensavo che una persona con la sua competenza fosse in grado di rispondere ad almeno una delle domande che ho messo nei miei commenti.

      Lo stesso rapporto Legambiente ammette che le emissioni di polveri dagli impianti di trattamento rifiuti contribuiscono solo per lo 0.5% al totale delle emissioni in Regione Lombardia. Alla luce di tale dato appare chiaro che la chiusura di inceneritori non porterebbe nessun reale contributo al miglioramento della qualità dell’aria a livello regionale, ma nemmeno a livello locale se è vero – come dimostrato in diversi studi scientifici negli ultimi anni – che è impossibile rilevare nelle aree limitrofe agli impianti una “traccia inquinante” dell’inceneritore distinguendola dalle altre fonti di inquinamento. In poche parole, le emissioni sono una percentuale irrisoria rispetto sia all’inquinamento provocato dal traffico veicolare, sia dalle caldaie delle abitazioni che non hanno ancora adottato il teleriscaldamento.

      aggiungo due cose giusto per far riflettere.

      La nazione con la percentuale di riciclaggio più alta?
      la Germania con il 45% che ha una percentuale di termovalorizzazione del 38%, compostaggio 17% e discarica 0%.
      La nazione con la percentuale di riciclaggio più bassa?
      Il Portogallo con il 12% che ha una percentuale di termovalorizzazione del 19%, compostaggio 7% e discarica 62%.

      Signori l’equazione più riciclo = meno termovalorizzazione è fallace!
      I dati dimostrano una cosa diversa, la coesistenza di entrambi porta ad un uso razionale delle discariche, che si avvicinano allo 0.
      Obbiettivo “discarica 0” della ultima direttiva europea!

      La cultura ambientale nel nord europa è rispetto alla nostra più matura e consapevole, meno legata politicamente.
      Loro sono dentro ai limiti imposti da Kyoto, la Danimarca ad esempio (nazione che ha fatto del teleriscaldamento una fonte importante di riscaldamento domestico) termovalorizza il 54% (il più alto in Europa!!!!!)

      Per la cronaca ecco la situazione Italia:
      Riciclo 20%, termovalorizzazione 18%, compostaggio 13% e discarica 49%

      Tutti questi dati sono presi dalla seconda parte del rapporto “Italia e Unione Europea: una valutazione comparata della gestione dei rifiuti”

      Aristotele chiedeva veline dal mitico Sciacca.
      Tutti gli appartenenti al suo movimento vogliono sapere dove lavoro.
      Molti volevano convertirmi al credo del leader maximo invitandomi ai vari incontri.
      Tanti mi hanno insultato, storpiato il nome e risposto con livore inusuale.
      Troppi non sopportando quello che scrivo mi hanno etichettato come quello del copia e incolla.
      Nessuno però ha risposto a nessuna delle questioni che ho sollevato.
      Nessuno era tenuto a farlo, non sono così egocentrico.
      Solo che il numero dei commenti quando si parla di rifiuti è così alto che pensavo ci fosse qualche esperto in rete e non solo quaraqua.
      Però forte è la mia sorpresa di quanti adesso si lamentano che la tassa del rifiuto è aumentata.
      buone ferie

    • ilDaniele72

      A Parma vostro feudo con il sindaco che ha fatto la campagna elettorale dicendo che non avrebbe fatto partire il termovalorizzatore come è finita?

  • paolo

    danielino dopvresti studiare di più visto che lavori all’inceneritore ,ma purtroppo ragioni come i tifosidel calcio che vogliono sempre avre ragione e negare il rigore alla squadra avversaria anche quando il fallo in area è stato visto e rivisto dalla moviola in campo

    danielino ha scritto senza arrossire

    .Signori l’equazione più riciclo = meno termovalorizzazione è fallace!
    bravo DANIELINO TI MERITI UN 7+.
    come al solito le spari grosse , sappi che il Sindaco di parma non ha IMPEDITO la costruzione dell’inceneritore per non pagare una penale creata ad hoc, per un valore di oltre 1 milione di euro , ma ha incrementato la differenziale dal 46% al 70% in un solo anno, costringendo l’inceneritore a funzionare al 40% della sua potenzialità quindi come vedi c’è un netto legame tra raccolta differenziata e inceneritore , ma per te che lavori all’inceneritore che ripeto è altamente inquinante e con rendimenti ridicoli, per paura di perdere il posto di lavoro non vuoi ammetterlo, e umana la tua difesa tieni anche te famiglia …., anche se ti ho già detto che il posto di lavoro non lo perderai, voi delle aziende siete nati con la camicia, non resterate mai a casa come migliaia di lavoratori con famiglie a carico in ogni caso visto che ti ostini con i tuoi dati fasulli, a difendere una tecnologia energivora e anti economica ti saluto e ti invito a fare degli aeresol con i fumi del camino visto che dichiari che inquina entro i limiti di legge ,chissa che ti faccia migliorare le capacità intellettive , a volte funziona fare gli aeresol con i fumi di scarico degli inceneritori

    • ilDaniele72

      caro Paolo
      Non sapevo che stavo giocando a calcio
      Puoi inventarti qualche altro sport? Il calcio non mi piace.

      Prova a rileggerti i tuoi commenti e poi pensa chi deve arrossire (tralascia gli errori grammaticali quelli possono scappare ma TBR al posto di TMB?).
      Non hai contraddetto nessun dato.
      Capisco la foga di chi deve difendere le posizioni di un MoVimento (come scrivi tu) in forte difficoltà.

      Sono colpito dalla tua incapacità a relazionarti con un’altra persona senza chiamarla per nome
      hai paura?
      ti senti inferiore?

      il continuo riferimento allo studio.
      hai problemi di comprensione?
      non riesci a comprendere quello che scrivo? Cercherò nel futuro di essere più elementare.

      il continuo riferimento al mio posto di lavoro.
      non hai ancora capito che non ti dirò mai dove lavoro?
      cosa ti interessa dove sono? mi devi dire qualcosa di persona?

      Cercare con rassegne stampe di parte un appoggio delle proprie idee lo trovo infantile.
      hai notato che io faccio riferimento a studi di settore fatti da organi istituzionali facilmente rintracciabili e comprensibili ….. almeno pensavo?
      non da proclami politici ma da dati tecnici, non posizione ideologiche.

      non hai notato che le mie osservazioni non si limitano all’impianto ma sono allargate a tutta la gestione del rifiuto.
      non hai letto che a differenza tua e di tutta la tua cricca non sono integralista
      ma sono aperto a tutto quello che può essere utile per la gestione del rifiuto senza partire da una posizione ma studiando il problema.

      Non si può partire nella gestione del rifiuto dallo smaltimento ma facendo prima la prevenzione ed una raccolta intelligente che punti al recupero (prima di materia e poi energetico) rendendo marginale l’uso delle discariche!!!

      Sarebbe interessante sapere se i numeri che hai detto sono il rifiuto che arriva dal comune di Parma in ingresso all’impianto (a cui arriva anche il rifiuto della provincia ed altro gestito come da legge) e soprattutto avere un riferimento non di parte da cui leggere.

      Che lo dica il sindaco non gestore d’impianto non lo trovo neutrale.

      mi spiace se sono stato duro

  • paolo

    caro danielino tu dichiari che noi ti chiediamoi in continuo il riferimento al tuo posto di lavoro. affermando non che non
    ci dirai mai dove lavori, non c’è bisogno che ce lo dici nel forum, ce lo hai gia detto mesi fa quando eri venuto a contestarci al banchetto dei 5 stelle in piazza stradivari vicino all’URP dicendo che tu eri il daniele 72 che da mesi ci contestavi affermando che i rifiuti Zero erano una teoria fasulla e che l’inceneritore non inquinava, affermando dinnanzi a 4 attivisti che tu lavoravi all’inceneritore e che le nostre battaglie contro la chiusura erano profondamente sbagliate ,quindi come vedi ce lo hai detto tu che lavori all’incenitore.? mettiti il cuore in pace che lo vedrai smantellare entro il 2018.
    la città di cremona quel giorno farà festa e tu sarai costretto a lavorare per la tecnologia rifiuti zero, da te tanto snobbata e derisa, e dopo qualche mese di addestramento fatto dai veri tecnici capirai che l’incenerimento rifiuti compresi gli speciali sono stati degli attentati all’ambiente e alla salute dell’uomo, e che si possono trattare in maniera diversa ma questo è un altro discorso che tu non sei in grado per adesso di capire a fondo ma con il tempo forse e con un pò più di studio e impegno forse capirai . sabato facciamo il banchetto in corso campi vieni che ti spieghiamo qualcosa in merito ,naturalmente senza la pretesa di convincerti e ti daremo il titolo di un buon libro che tratta di rifiuti zero uscito da poche settimane e presentato a parma da Ercolini premio parificato al Nobel e ricevuto da Obama alla casa bianca, naturalmente Ercolini non ha le capacità dei tuoi dirigenti AEM -LGH ecc che pensano di tenere ancora in vita l’inceneritore di cremona ferrovecchio antieconomico, bocciato dalla regione Lombardia e sopratutto dalla lega ambiente , cerca in internet il dossier di lega ambiente e ti ricrederai sui valori di inquinamento del tuo amato inceneritore

    • ilDaniele72

      Hahahahahahahaha

      vi siete anche fatti prendere in giro!!!
      hahahahahah

      non sono mai venuto ad un vostro banchetto!!
      altrimenti come spieghi la mia volontà di riservatezza?

      ahahahahahahah
      siete dei polli!!!!

    • ilDaniele72

      Meno male che ci siete voi che sapete tutto.
      ora sono più tranquillo.

      solo un po imprecisi e faciloni nei numeri e nelle affermazioni
      ad esempio il Goldman Environmental Prize non è parificato al Nobel
      se l’impianto è antieconomico lo deve dire il gestore dell’impianto (Cremona, Desio, Parona etc etc) non la regione e non legambiente.

      “…cerca in internet il dossier di lega ambiente e ti ricrederai sui valori di inquinamento del tuo amato inceneritore…”
      ora ho la certezza che come un treno non leggi le risposte ai tuoi commenti. il dossier è stato già citato da me. cercherò di essere più semplice. l’ho già letto e commentare dati che non sono di dominio pubblico, che non riportano i valori di legge e non tengono in considerazione tutti i possibili inquinanti ….. troppo complicato?

      provi a farsi aiutare da uno dei suoi tecnici.

      lei riesce ad amare un oggetto?
      io amo le persone e lei?

      ma se è così inquinante perché non l’avete ancora denunciato agli organi competenti e fermato?

  • paolo

    daniele 72 non dire bugie cero anch’io al banchetto dei 5 stelle e mi ricordo benissimo il tuo intervento sprezzante nei nostri confronti e la tua presa di posizione a favore dell’inceneritore, quindi non dire bugie c’era già un tale di nome Pinocchio che le raccontava meglio di tre e poi un tuo collega che lavora in turno ci ha confermato che eri tu che scrivevi sempre contro i 5 stelle .

    • ilDaniele72

      Confermo che al vostro tavolino io non mi sono mai presentato.
      Devo essere al centro dei vostri pensieri se mi vedete in tutti quelli che vi contestano.

      Comunque non tanto la mia persona ma le mie idee, opinioni dovrebbero essere oggetto dei vostri commenti.

      Vero è che non avendo molte cartucce …. meglio depistare l’argomento attaccando la persona.

      ho sbagliato una cosa, scendere al vostro livello rispondendo alle vostre provocazioni personali.
      voi invece avete fatto bene, non avendo competenze, a cambiare il tema del discorso.
      prova è che non avete mai, mai, mai risposto per le rime alle mie osservazioni tecniche (vedi i miei commenti in questa pagina) ma solo insultato ed attaccato la persona (vedi il continuare a chiamarmi danielino. non siamo amici. il mio nome è daniele)

      !vi ripeto che la mia vita personale non è affare vostro!

      cari concittadini che leggete
      !!!!!!Attenzione a questi personaggi che quando non trovano un pubblico adorante e conciliante con loro sono ossessionati da voi infrangendo le più normali regole di convivenza!!!!!

      ecco a voi il movimento 5 stelle di Cremona

      o con loro o sei passibile di insulti e intrusione della tua vita privata!!!!!!!

  • paolo

    saluti atutti