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Vittorio Sgarbi boccia il 'fiume' su corso Garibaldi: 'Divertimento infantile'

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Corso Garibaldi fa discutere non soltanto i cremonesi ma anche i critici d’arte. Dalle colonne del “Corriere della Sera” di oggi, Philippe Daverio vede il corso colorato e a onde marine come “un segno che dà luce alla quotidianità” in una stagione con poco sole pur augurandosi che passata l’estate si torni alla normalità. Idea differente per Vittorio Sgarbi, che conosce bene Cremona e la zona del corso perchè nei suoi trattati d’arte più recente si è occupato della chiesa di Sant’Agata.

Professor Sgarbi, Lei come giudica il nuovo Corso Garibaldi di Cremona? Se è una città è una città, se è un fiume è un fiume: ripetere il fiume nella strada di una città mi sembra un divertimento infantile, infatti i bambini che giocano (che sono fotografati nelle foto di oggi) fanno pensare a una condizione psicologica un po’ infantile. Io non conosco il sindaco di Cremona ma mi sembra che questa idea potrebbe andare bene se ci fosse una fiera o un gioco che dura un giorno. Ma l’idea di farlo come un richiamo del fiume in città mi sembra abbastanza capricciosa e ingiustificata.

Quindi non la promuove come idea? Quando hanno avuto quest’idea hanno fatto divertire i bambini. Chi è che sta a Cremona e davanti a un’idea come questa ha qualche beneficio? Le cose che si fanno dovrebbero corrispondere a delle necessità: in questo progetto occorre che qualcuno si senti rappresentato, il che mi pare abbastanza improbabile. Credo che nessun cremonese avesse la necessità di vedere delle tracce di azzurro, come l’acqua del fiume, in una strada della città. È un’idea di molto poco di buon senso.

Che cosa farebbe lei? Che consiglio darebbe per Cremona? Farei delle proposte ai cittadini per rendere navigabile e fluviale il Po, quello vero, con delle escursioni che partono da Cremona e arrivano fino a Mantova. Farei una cosa promozionale per il fiume vero piuttosto che delle onde dipinte.

Federica Bandirali

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Commenti
  • paolo

    E se ci portassimo i cittadini tartassati dalle bollette del teleriscaldamento a rilassarsi? Sentendosi #condivisi&accettati# se ne tornerebbero a casa piu sereni dopo aver sentito spirare il #ventodelcambiamento#…..

    • Ezechiele Profeta

      Quei soldi potevano essere destinati a sconfiggere la fame nel mondo…

  • Germana

    fra Sgarbi e Daverio scelgo Daverio ……. per il resto la valutazione la faranno i commercianti di corso Garibaldi fra almeno un paio di mesi. Da venerdì comincia l’animazione : musica, giochi e fumetti. Se non altro non sono bancarelle in competizione con i negozi del corso, che vendevano vestiti di fronte ai negozi di vestiti e birra di fronte ai bar….. temporaneo, sperimentale e rimovibile ….. le bancarelle le abbiamo già provate e non hanno funzionato, tanta gente a passeggiare in mezzo al corso, e i negozi ????

  • Ezechiele Profeta

    Sarebbe da tener memoria di questa alluvione di commenti. Tutti a dire la loro… e anche questa è una forma di partecipazione, di cittadinanza attiva… ognuno come può, è ovvio. Non mancano quelli che danno il peggio di sé. I mezzi di informazione soprattutto. Questa pseudo intervista a Sgarbi è un esempio di pessimo giornalismo, a parer mio. Di cattivo gusto la strumentalizzazione attraverso il titolo (chiara presa di posizione del direttore) di un personaggio pubblico non sufficientemente informato dall’intervistatore. Patetico.

  • ilMutanda

    Ho visto le foto, e personalmente piace. Un pó di colore almeno