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Terminati gli arredi su corso Garibaldi, alle 18 l'inaugurazione

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foto Sessa

E’ terminato l’allestimento di corso Garibaldi. In vista degli eventi di animazione che prenderanno il via questa sera 8 agosto, è completato l’allestimento delle aree dedicate al gioco, con la posa di librerie e sedute in legno e del wi-fi. Si conclude così la riqualificazione del tratto pedonale di corso Garibaldi, iniziata lunedì scorso, attraverso la realizzazione di un progetto del Comune di Cremona, sperimentale, temporaneo (fino al 30 settembre) e rimovibile. Venerdì 8 agosto, alle 18.00, presenti il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione urbana Barbara Manfredni, prenderanno ufficialmente il via gli eventi culturali e di animazione che si susseguiranno per tutto il mese di agosto e fino al 19 settembre. L’evento inaugurale prevede uno momento dedicato alla musica con The Strain Soundcloud & Blues around & Barbara Zanoni, alla danza con Breakdance & hip hop a cura del Centro di danza Vitien (gli insegnanti di hip hop e breakdance, Martin Zarzoza e Giuseppe Addeo, proporranno un’animazione itinerante che coinvolgerà la cittadinanza), e ai fumetti con Omaggio a Stradivari a cura del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”.

IL FRONTE DELLA SOSTA – Decisa la rimodulazione degli importi per la sosta del parcheggio La Marmora di via Villa Glori. Acquisito il parere favorevole di AEM S.p.A., quale gestore della struttura, viene così introdotta una tariffa minima di 0,50 euro ogni 20 minuti fino alla quarta ora, mantenendo inalterati la prima mezz’ora gratuita e lo schema tariffario dalla quinta all’ottava ora per un totale massimo di 11,10 euro giornaliero. Questa modulazione tariffaria rimarrà in vigore fino ad altra disposizione. In questo modo l progetto di corso Garibaldi, nelle intenzioni dell’amministrazione,  mette insieme arredo urbano, programmazione culturale per bambini, giovani, adulti e agevolazioni tariffarie, quest’ultima richiesta continua di molti commercianti che non hanno ancora digerito l’isola pedonale. Rispetto ai risultati ottenuti, dalla sperimentazione, il progetto potrebbe essere ‘esportato’ in altre zone della città dentro progettualità condivise centro-periferie e attraverso bandi e concorsi di idee.

LA SERATA INAUGURALE, VENERDI 8 AGOSTO – I The Strain sono un nuovo progetto che nasce nel Novembre 2013 tra Cremona e Milano. Roberto (bassista/cantante) e Simone (Chitarrista) si conoscono direttamente sul palco. I due infatti erano colonna portante della band che accompagnò “Charlotte Ferradini” all’edizione di “Musicultura 2012”. Simone e Roberto vengono da sfere musicali molto diverse: Roberto è molto legato al Beat, al rock’n’roll anni 50, mentre Simone viene dal jazz e dal rock, ma nonostante le diverse esperienze musicali i gusti sono in realtà molto simili. L’intesa è immediata e i due decidono di preparare un repertorio che abbia una forte ispirazione folk e la passione per band come Beatles e Beach Boys porta a decidere di gestire la band come una vera e propria band vocale: caratteristica determinante della band è infatti la scelta di usare la voce e le voci come strumenti veri e propri. Il repertorio live è un mix di brani originali e qualche cover tributo ad artisti che hanno ispirato i due ragazzi durante per questo progetto, da Buddy Holly e gli Everly Brothers ai Beatles e Simon and Garfunkel. I testi sono in inglese e la musica è un giusto mix tra Beat, Country e Pop inglese. Il sound è ricercato ma allo stesso momento molto diretto e istintivo. La composzione del gruppo: Roberto Vicini – Voce, Basso; Simone Albanese -Chitarra elettrica, cori; Paolo Bonfadini – Chitarra acustica, cori; Tommaso Ruggeri – Batteria, cori

I Blues Around, costituiti nell’anno 2012, hanno trasmesso il loro sound per piazze, locali, palchi di Cremona e Provincia. Il concetto chiave del loro progetto è ” la vita attorno al Blues” e si caratterizzano per uno stile musicale essenziale ed elegante. La band, composta da Vito De Angelis alle percussioni, Mario Antonio Cucumo  al basso, Giancarlo Fazzi  alla chitarra, Andrea Bolzoni  alla voce e armonica,  suonerà per l’evento dell’8 agosto 2014, con Luca Marazzi al basso e in collaborazione con la cantante Barbara Zanoni, voce già nota e suadente dell’ambiente cremonese.

L’A.S.D. Centro Danza Vitien opera a Cremona da oltre 30 anni.  Fondata dall’attuale presidente Renato Arisi, è attiva a Cremona e nella provincia (Grumello Cremonese, Gussola, Annicco , Persichello), la sede è in Via Rialto 7. Vitien offre un’offerta a tutto tondo nel mondo della danza, delle arti marziali, del fitness, e del ballo, con corsi di baby dance per bambini dai 3 anni e mezzo, danza classica, danza moderna, hip hop, reggaeton, breakdance, salsa, bachata, liscio, country, kizomba, rock acrobatico, karate, fit boxe, bokwa e zumba. E’ proprio la molteplicità dei generi e degli stili il tratto distintivo della scuola cremonese, che conta nel proprio organico più di dieci insegnanti ed istruttori, ed altrettante discipline, rivolte ad allievi di tutte le età, dai 3 anni e mezzo in su.

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Commenti
  • Tutto bello, per carità. Ma della moria di attività commerciali del Corso, provocata dalla genialità dei nostri amministratori, interessa ancora a qualcuno?

    • BillyBalle

      Mi sono chiesta tante volte la finalità di questo evento, qual’è il target di riferimento e da dove nasce questo bisogno di condivisione fra cittadini. Fare di Corso Garibaldi un salotto non risponde alle richieste urgenti dei commercianti che più che ai giochi devono rispondere a problemi di entrate per sanare i propri bilanci. Se si vuole spostare l’attenzione sull’area qualsiasi evento va bene per creare “movida” ma trattandosi di uno spot a breve termine c’è il rischio di aver investito nel nulla, quindi la domanda è sempre la stessa:vale la pensa investire in un progetto pilota con queste caratteristiche? Sulla bellezza i cittadini si sono già espressi, inoltre non si può certo parlare di galleria d’arte contemporanea a cielo aperto, a meno che in alcuni musei non siano esposti il gioco dell’oca e il saltarello.

  • Carlo Malvezzi

    “Scende”a 50 centesimi ogni 20 minuti ? Fino ad oggi la prima mezz’ora era gratis e la tariffa era €1,50 all’ora. Oggi la prima mezz’ora resta gratis e la tariffa è 50 centesimi ogni 20 minuti, cioè € 1,50 all’ora, esattamente come prima. Unica novità la possibilità di frazionare la tariffa oraria, resa possibile dalla sostituzione del software dei parcometri, richiesta ad AEM dalla precedente amministrazione. Quindi, di che cosa stiamo parlando? Va bene Fare nuova la città, ma fare nuova anche la matematica…..

    • Mattia

      Caro Malvezzi,
      è giusto fare opposizione perchè rende costruttive le riflessioni sull’operato, in questo caso della giunta Galimberti. Ma l’opposizione credo abbia bisogno di un requisito fondamentale: la coerenza. Dal 7 gennaio 2014 non è passato molto tempo, solo pochi mesi fa infatti sono aumentate di 20 cent/ora le tariffe dei parcheggi e la giunta che risiedeva in comune non era quella di Galimberti. Ora lei risponderà che la giunta Perri lavorò in direzione di sconti tariffari. Quindi qual’è la differenza fra lo scontro della maggioranza che includeva anche Lei e quella che ora la esclude? L’unica risposta che al momento mi viene sono i 20 cen/ora di gennaio. Oppure l’accordo firmato con SABA dalla giunta Perri che consentirà alla stessa di aumentare ulteriormente il costo dei parcheggi da gennaio 2016.
      Credo che la vittoria di Galimberti sia la testimonianza della voglia di cambiamento espressa dalla maggioranza dei cittadini di Cremona, questo cambiamento probabilmente inizia a concretizzarsi perchè con poco c’è stato il coraggio di innovare e uscire dagli schemi. La gente chiede il cambiamento perchè altrimenti da questa crisi non si esce.

      Mattia Coccoli

  • Marco

    Vorrei partecipare alla discussione dando i seguenti spunti di riflessione:
    – la crisi del commercio è conseguenziale ad una crisi generale e quindi semplicemente la gente non ha soldi da spendere;
    – parecchi negozi e quasi tutti i bar praticano dei prezzi tali da non renderli appetibili
    – per la clientela e a volte non si ha un buon rapporto qualità/prezzo;
    – non è stato risolto il problema della presenza di venditori abusivi che fanno concorrenza sleale a tanti onesti venditori del mercato (sia italiani che stranieri) oltre che tenere in centro un “presidio” di criminalità organizzata;
    – la presenza di rom che costantemente rubano portano le persone a non uscire con denaro contante e/o bancomat;
    – la presenza di manifestazioni in centro porterà al limite la vendita di qualche gelato in più (meglio per le gelaterie) e nient’altro;
    – è inutile illudersi ed illudere che l’EXPO porterà un significativo incremento dei turisti in città;

  • pinco pallino

    CARI AMICI CREMONESI
    UN PO’ DI COLORE NON
    GUASTA.
    SERVE ANCHE NEGLI OSPEDALI.
    SE DI SERA PERCORRETE IL
    CORSO.AVRETE NOTATO CHE DOPO IL COLORE SI PASSA NEL GRIGIO E QUASI NEL BUIO
    IN PRESENZA ANCHE DELLE AUTO CHE TOLGONO LA VISTA AI MONUMENTI E DIFFONDONO
    ODORE E STRIDOR DI FRENI.
    NEL COLORE C’E’ VITA E SI VEDE.
    PROLUNGARE
    QUINDI LA STRADA DEL COLORE…………..!!!!!!!
    QUALCHE NEGOZIO DOVREBBE
    CAPIRE DA SOLO L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE VISIVA ; PERCHE’ NON CI
    PROVANO ANCHE
    LORO……??
    >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
    HO
    VISTO BAMBINI PICCOLI E BAMBINI GRANDI GIOCARE………………….SEMPRE
    MEGLIO
    DEI MUSI LUNGHI CHE DI SOLITO SI VEDONO
    CIRCOLARE…………………….E SEMPRE PRONTI A CRITICARE TUTTO…MENO LA
    LORO MAMMA………. CHE E’ SEMPRE INCINTA………………………!!!!

  • BillyBalle

    La psicologia del colore viene impiegata anche a livello aziendale ed è sicuramente una variabile importante nel marketing di prodotto ma l’impatto e le reazioni del pubblico su una stessa tonalità sono molto diverse fra individuo e individuo. Quindi il colore, sia che venga impiegato per scopi terapeutici, sia per scopi di mercato, deve essere frutto di uno studio attento, qualora si volessero raggiungere determinati scopi, in caso contrario può generare risultati in controtendenza e fuori controllo. Non mi pare che in questo caso l’impiego dei colori sia stato motivato, anche perché incerti fino all’ultimo, e forse sarebbe stato meglio farlo. Continuo a credere che il budget a disposizione impiegato in una ricerca rivolta all’analisi della crisi del dettaglio, avrebbe indicato possibili risoluzioni orientando i commercianti, vecchi e nuovi, verso nuovi modelli distributivi già in atto in altri paesi. Se invece la lotta è circoscritta al grigio, allora va bene il tacabanda che però nulla ha a che fare con la comunicazione visiva! Studiare fa sempre bene, apre la mente ed aiuta a curare il male prima che sia troppo tardi. Perseverare con rimedi e palliativi toglie il dolore ma la metastasi intanto si diffonde.