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Cremo, si ricomincia: dalle 20.45 allo Zini contro Albinoleffe

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Il calcio d’estate è finito. Oggi parte il campionato e tocca alla Cremonese inaugurare il Girone A della rinnovata Lega Pro. Alle ore 20.45 i grigiorossi ospitano allo Zini l’Albinoleffe.
Tante le novità introdotte quest’anno: sono 20 le squadre al via, si giocano dunque 38 giornate, tornano le retrocessioni e le partite sono spalmate dal venerdì al lunedì, in fasce orarie diverse (uno spezzatino che i tifosi non hanno digerito).
La Cremo si presenta ai nastri di partenza con una rosa rivoluzionata, composta da tanti giovani (prodotti del vivaio e non solo) guidati da autentiche bandiere. Un progetto che segna una svolta rispetto al passato: non più nomi, ma ragazzi con tanta voglia di emergere.
La Coppa Italia ha già dato un piccolo assaggio della Cremo che sarà, mettendo in mostra una squadra che ha saputo trasmettere il proprio entusiasmo alla gente. La via da seguire è questa, ma il campionato è un’altra cosa.
E il destino mette subito di fronte ai grigiorossi quell’Albinoleffe battuto ai rigori dopo un’autentica maratona soltanto tre mesi fa negli ottavi dei playoff.
Montorfano deve rinunciare allo squalificato Bassoli in difesa, ma anche a Manaj e Ionascu, impegnati con le rispettive Nazionali. Nell’undici titolare dovrebbe trovare spazio Battaiola tra i pali (fresco di convocazione da parte del ct Bertotto), con Marongiu e Favalli terzini e la coppia di centrali Giorgi-Zieleniecki (ma attenzione al possibile impiego di Gambaretti dal primo minuto, come già avvenuto a Verona in Tim Cup).
Moroni, che da ieri è grigiorosso a tutti gli effetti, dovrebbe partire dalla panchina, lasciando spazio a centrocampo al già rodato trio formato da Alessandro Marchi, Lombardo e Jadid. Pochi dubbi in attacco, con Mattia Marchi, Brighenti e Kirilov a comporre il tridente.
L’Albinoleffe di mister Pala punta anche quest’anno sui giovani, può contare su un bomber di razza come Pesenti, su un regista dai piedi buoni come il francese Taugordeau e sull’ex di turno Moi a guidare un pacchetto arretrato rimasto orfano del veterano Regonesi.
La Cremo non parte più col favore dei pronostici come negli anni passati. La squadra di Montorfano deve crescere giornata dopo giornata, con tanta umiltà, ma con la garanzia di mettere in campo il massimo impegno.
Un progetto che piace al popolo grigiorosso, lo si è percepito allo stadio e durante gli allenamenti, lo testimoniano i numeri. Ieri, infatti, è stata venduta la tessera d’abbonamento numero 2mila al piccolo Leonardo Rota, 5 anni, che stasera prima della partita verrà premiato dal presidente Simoni.
E la partita con l’Albinoleffe segna anche l’inizio di una sinergia tra Comune e Cremonese, che hanno deciso di regalare biglietti per le gare casalinghe a realtà locali che si occupano di fragilità e di non autosufficienza. In tribuna laterale, a tifare per i grigiorossi, stasera si siederanno l’Assessore Mauro Platé, tre dipendenti comunali, oltre ad alcuni ragazzi e un educatore delle Comunità Alloggio per Minori del Comune di Cremona.

m.maff

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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