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Occupazione, artigianato cremonese: 290 dipendenti in meno nel 2014

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Bilancio negativo per il panorama occupazionale dell’artigianato cremonese nel 2014 valutando i piani relativi ai nuovi contratti di lavoro e alle uscite. E’ quanto emerge dai programmi occupazionali previsti in provincia di Cremona dalle imprese secondo un’indagine del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Nel nostro territorio sono previste nel corso del 2014 370 entrate (si parla di assunzioni a carattere stagionale e non stagionale) e 660 uscite (tra lavoratori stagionali e non stagionali). Ciò significa saldo negativo: -290. Fuori dal conteggio e non disponibili i dati cremonesi su interinali, contratti a progetto, partite Iva e lavoratori occasionali, i cui numeri, complessivamente, sono comunque generalmente nettamente inferiori rispetti alle assunzioni a carattere stagionale e non stagionale (in Italia si contano 77600 assunzioni stagionali e non stagionali contro 14500 contratti “atipici”).

A livello nazionale, si legge nella sintesi dell’indagine, “aumentano le imprese artigiane che quest’anno intendono assumere nuovo personale: sono circa 42.100, pari al 10,1% del totale (erano il 9,6% nel 2013). Un incremento che non basta però a bilanciare le difficoltà congiunturali e occupazionali ancora evidenti nel settore, come dimostra la perdita di altri 41.000 lavoratori stagionali e non stagionali (pari a una flessione del -3,2% dello stock degli occupati alle dipendenze nell’artigianato)”.

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