Un commento

Pass 'a tempo', Carpani: 'Mai li userò', Bonali:'In Consiglio in bici'

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Si moltiplicano le prese di posizione dei diretti interessati (cioè i consiglieri comunali) circa l’introduzione dei pass a tempo gratuiti, in via sperimentale ed  utilizzabili solo in occasione di impegni istituzionali. Di diverso tenore i commenti. Drastico Alessandro Carpani (Lega Nord):  “Cremona: permessi auto temporanei gratuiti per i consiglieri comunali: mai usufruiró di questi permessi gratuiti, sono un cittadino come tanti altri, senza privilegi o altro. Il parcheggio lo pago e in ztl non ci entro, come tutte le persone normali… Basta caste, basta privilegi assurdi”.

Più circostanziato e propositivo, come si conviene ad un rappresentante della maggioranza, il commento di Filippo Bonali, Sinistra per Cremona: “Nell’ambito della discussione che si aprirà nei prossimi mesi riguardo il sistema della mobilità, Sinistra per Cremona ci tiene a sottolineare una posizione ferma, la mobilità sostenibile va aiutata e in primis le forze politiche devono dare il buon esempio. Noi non chiederemo alcun pass. La vivibilità, tranquillità e sicurezza di Cremona dovrebbero essere i pregi di una città piccola rispetto alla grande metropoli e la mobilità sostenibile non può che aiutare questi aspetti. Riteniamo che lo sforzo di ridurre i pass di accesso al centro storico vada proseguito. Speriamo quindi che la sperimentazione attuata dalla giunta per i nuovi pass serva ad aprire un ampio dibattito sia su quanto concesso a chi è stato eletto sia ad altre categorie.
E’ importante che i consiglieri diano il buon esempio e siano responsabilizzati a dimostrare di usare il pass solo nei momenti istituzionali. Nello scorso mandato ben 13 consiglieri usufruivano del pass da 100 euro.
In fondo di cosa stiamo parlando? Della minuscola ZTL che ha Cremona? Quella che in 5 minuti a piedi si può attraversare? Abbiamo proprio bisogno di un privilegio che non è concesso ad altri cittadini? Abitano solo in centro i cittadini che i consiglieri vogliono incontrare? E ora c’è anche disponibile il bikesharing, ulteriore strumento per il trasporto inter-modale.
Come consigliere di Sinistra per Cremona – Energia Civile ho inoltre già chiesto alla Presidente del Consiglio comunale e all’Assessore alla mobilità di invitare tutti i consiglieri a venire in bicicletta al prossimo consiglio comunale, poichè cadrà durante la settimana della mobilità sostenibile (16-22 settembre), al fine di poter dare un messaggio bipartisan alla città sapendo a quali problematiche di inquinamento andremo incontro nel prossimo inverno, come è stato negli anni passati”.

Federico Fasani, Ncd, che aveva già bollato come privilegio da eliminare il pass gratuito, rileva invece un errore nella comunicazione diramata oggi via mail dalla presidente del Consiglio Simona Pasquali ai consiglieri, nella quale si annuncia anche un monitoraggio nell’utilizzo dei pass: “Egregio Presidente – scrive Fasani – prendo atto della comunicazione in oggetto. Tuttavia ritengo importante sottolineare un passaggio della Sua lettera che reputo inesatto o quantomeno incompleto. Il permesso a pagamento valido per tutto l’anno non è senza limitazione di tempo ne è valido 365 giorni l’anno perchè è limitato agli impegni istituzionali, esattamente come il permesso gratuito introdotto dalla nuova Amministrazione. L’unica differenza è che prima si pagava, adesso non più”. Come dire: gli amministratori restano dei privilegiati.

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Commenti
  • pinco pallino

    E GLI AMICI DEL Pd cosa dicono………………????
    Nelle passate amministrazioni hanno già dato il loro “contributo”………..!!
    NON è ora di smetterla……….???
    NON credo che l’immagine del Pd da diffondere sia questa.
    C’è chi ha preso posizione per l’abolizione in sintonia con il pensiero diffuso in città.
    Sarebbe bene che i favorevoli al “beneficio” si dichiarino pubblicamente, per nome.
    QUI C’E’ SPAZIO anche per loro…………!!!
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    commento a distanza:
    silenzio del Pd, ma non solo