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'Bosnic? Non è venuto nel nostro centro islamico. Noi contro violenze' Parla il leader de 'La Speranza'

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Sopra, Maguini e un’immagine estratta dal video breve di Bosnic

“Io sono in Italia da 19 anni. Sono a Cremona dal 2001 e da gennaio 2011 sono il responsabile del centro islamico, che oggi è in via San Bernardo e prima si trovava in via Bibaculo. Il nostro pensiero è che se qualcuno pensa di fare male alle persone non va lontano. Alla fine Bosnic lo hanno arrestato. Lui cosa ci ha guadagnato? Nulla. La verità che è Bilal Bosnic proprio non lo conoscevo e non è nemmeno venuto qua nel nostro centro islamico”. Lahcen Maguini, leader del centro culturale islamico ‘La Speranza’ di Cremona, con sede in via San Bernardo da qualche mese, accetta di parlare della vicenda Bilal Bosnic (l’imam salafista segnalato nel Cremonese nella seconda metà del 2011 per prediche religiose, oggi ritenuto estremista alla luce dei suoi proclami pubblici e finito in arresto in Bosnia un paio di giorni fa). E risponde anche alle accuse della Lega Nord, partito che ha presentato una mozione in Comune per chiedere la chiusura del centro ‘La Speranza’ perché si tratterebbe di una “moschea abusiva e non di un centro culturale islamico”.

“Moschea abusiva? Non è vero – sostiene Maguini -. Il nostro è un centro culturale islamico e le sue porte sono aperte a tutti, anche a coloro che vogliono controllare. Quanto al terrorismo, noi non c’entriamo niente. Siamo moderati, non vogliamo fare male a nessuno. Non è assolutamente vero che si tratta di una moschea abusiva. Ripeto, le nostre porte sono aperte anche alla Lega se qualcuno vuole venire a vedere”. “Il centro – prosegue Maguini – è disponibile per le preghiere ma al suo interno si fanno ad esempio anche feste per chi si è sposato, si mangia e si insegna la lingua araba ai bambini, affinché la imparino e non venga dimenticata”.

Quanto alla questione Bosnic, Maguini aggiunge: “Ho sentito per la prima volta quel nome dai media in questi giorni. Non avevo mai sentito parlare di Bosnic. Ho visto un’immagine tratta dal breve video con la descrizione ‘Bosnic a Cremona’ ma posso dire con sicurezza che quello ripreso non è il centro islamico di via Bibaculo”. Se Bosnic non è stato nel centro culturale, resta da capire dove è stato girato il video in questione.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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