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Il Palio di Isola incanta e diverte: vince S.Giuseppe

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Nella foto, un momento suggestivo dello spettacolo di sabato

ISOLA DOVARESE – L’elettricità, a Isola Dovarese, non è esistita per tre giorni. Al palio, ormai giunto alla sua quarantottesima edizione, l’illuminazione era possibile solo ed esclusivamente grazie alle fiaccole infuocate. E per mangiare? Beh, si sfruttavano soltanto i focolari. Per pagare, poi, c’erano i quattrini, con tanto di banco del cambio all’ingresso della manifestazione. Si è chiusa con un grandissimo successo di pubblico questa edizione 2014 del palio di Isola Dovarese, a suon di giochi di piazza, danze medievali, divertimento e cibo dell’epoca. Dalle frittelle di poma, alle zuppe – da consumare rigorosamente con i cucchiai di legno -, fino al vino speziato servito nei classici bicchieri di terracotta. Nella serata di sabato il grande spettacolo, cui hanno partecipato – in qualità di ospiti alla tavola in piazza – anche diverse autorità: Gianluca Galimberti e Maura Ruggeri, sindaco e vicesindaco di Cremona, ma anche il primo cittadino di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, o il consigliere regionale Carlo Malvezzi, solo per citarne alcuni. In scena momenti emozionanti e spesso ingegnosi, come la ricostruzione degli studi sul volo di Leonardo da Vinci. Le migliaia di persone accorse assistevano a bocca aperta.

Domenica invece già nel pomeriggio il palio vero e proprio, che per la cronaca si è chiuso con la vittoria della contrada di San Giuseppe. Un appuntamento fisso che rappresenta ormai una garanzia per migliaia di cremonesi e altri appassionati, che arrivano dalle vicine province di Mantova e Brescia. Un tuffo nel Medioevo che si è chiuso anche quest’anno con un’edizione da record.

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