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Ancora problemi sulla Mn-Cr-Mi, soppressi 6 treni in una giornata

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Giornata di caos, ritardi e soppressioni sulla sempre più bistrattata linea Mantova-Cremona-Milano. I problemi sono iniziati già di prima mattina, quando Trenord ha annunciato su Twitter la soppressione del treno delle 6.43 da Codogno per Cremona, dirottando i viaggiatori sul treno 2647. Soppresso anche il Cremona-Codogno delle 8.21, utilizzato da molti cremonesi. In questo caso è stato approntato un autobus sostitutivo. I problemi si sono poi spostati verso Mantova, nella tarda mattinata: Trenord ha infatti annunciato la soppressione del convoglio 5073 da Cremona (ore 11.37) per Mantova e del 5096 da Mantova (ore 13.30) per Cremona.

Ma non sono finiti qui. Nel primo pomeriggio un guasto a un passaggio a livello tra Cremona e Milano ha provocato un’altra ondata di ritardi durante tutto il pomeriggio: così è stato per il Treviglio-Cremona delle 14.07. E ancora, nel pomeriggio sono stati soppressi altri due treni tra Cremona e Codogno (portando a quota 6 il numero di soppressioni della giornata), e sono risultati in ritardo altri convogli tra Milano, Cremona e Mantova.

La situazione non è stata migliore sulla Cremona-Brescia: i problemi sono iniziati già nel primo pomeriggio con ritardi al convoglio delle 13.23 da Cremona, a quello delle 14.30, nonché a quello delle 15.39 da Brescia. La situazione è peggiorata nel tardo pomeriggio, quando Trenord ha fatto sapere ai pendolari che, a causa di un guasto ad uno scambio ferroviario presso la stazione di Brescia, si sarebbero potuti accumulare ulteriori ritardi, fino a 30 minuti.

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Commenti
  • pendolarestanco

    nessuno dei consiglieri regionali batte colpo e si fa vivo, uno in particolare? oppure si blatera solo per treni nuovi, pseudonuovi, presunti nuovi? ma il servizio è globale e si basa anche sui rapporti con i fornitori (uno per non fare nome : rfi), sui contratti (e penali, sla, kpi) con loro definiti, sulle manutenzioni da eseguire, sulla gestione/ controllo del traffico in linea (talvolta ho il dubbio che qualcuno “giochi con i trenini” scordandosi che ci sono persone sui convogli), sulla insipiscienza degli amministratori che non vedono al di là del loro mandato (quando non sono miopi direttamente dalla “nascita politica”). basta con i tavoli che non risolvono e servono solo a rinviare, rimandare e procastinare: in metropolitana vedo una pubblicità della regione lombardia che recita “dalle parole ai fatti”…sicuramente non per 3nord dove il servizio (dati alla mano, basta leggere quanto pubblicato su carta ed online) peggiora ogni anno!

    • pinco pallino

      caro lei….loro vanno a milano in suv……………forse…………..!!!!

  • paolo

    E’ inutile…finche non ci saranno i “treni dei capoluoghi” i direttissimi Mantova-Cremona-Lodi-Milano frutto di una “progettualita’ condivisa e compartecipata” e di “tavoli di discussione confronto” ( che faranno impallidire il treno-proiettile giapponese Shinkansen)
    le cose resteranno invariate…e se mettessimo dei riscio’ a pedali? Sarebbe un ottima dimostrazione di “mobilità’ sostenibile” no?