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Cremona Solidale, gli ospiti sono soprattutto donne

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Le donne risultano essere gli ospiti più numerosi in casa di riposo: questo il dato che emerge dal bilancio sociale di Cremona Solidale, presentato lunedì pomeriggio. In particolare, nell’area anziani si va dall’80% di presenza femminile nel reparto problemi cognitivi al 64% della comunità. In Rsa le donne sono invece il 76% del totale degli ospiti. L’età media va dagli 85 anni della Rsa agli 81 del reparto problemi cognitivi.

Per quanto riguarda la Rsa, nel 2013 i posti complessivi “accreditati” (cioè riconosciuti e parzialmente finanziati dalla Regione Lombardia) sono stati 325, così  distribuiti: 81 alla palazzina Somenzi, 124 al Mainardi e 120 alla Azzolini. Nel corso del 2013, le giornate di presenza sono state 118.045 con un tasso di occupazione medio del 99,74%: in tutto l’anno, i posti di Rsa sono stati di fatto sempre tutti occupati.

Inoltre in spazi adiacenti a quelli della RSA, l’Azienda Cremona Solidale ha messo a disposizione: 6 “posti di sollievo” che accolgono anziani con specifiche necessità temporanee (nel 2013 le giornate di presenza sono state 2.039  con un tasso di occupazione medio del 93,50%); 3 “posti per solventi”, privi di contributo regionale (nel 2013 le giornate di presenza sono state 1.050 con un tasso di occupazione medio del 95,89 %).

Per quanto riguarda i nuclei Alzheimer, che nel 2013 sono stati due, pienamente operativi, i posti accreditati sono stati 40. Complessivamente le e giornate di presenza sono state 43.605 con un tasso di occupazione medio del 99,55%: anche in questo caso, i posti sono stati di fatto sempre tutti occupati.

La comunità residenziale chiamata Duemiglia, è nata per 10 persone e, nel tempo ha aumentato la sua capacità ricettiva a 18 posti prima, a 20 posti poi ed oggi ospita 24 persone, di entrambi i sessi.

I sono servizi semi-residenziali, rivolti ad anziani non autosufficienti o ad alto rischio di perdita dell’autonomia, offrono ospitalità a 80 persone anziane, di cui 40 al Soldi e altrettanti al Barbieri. Centri Diurni Integrati per anziani con problemi cognitivi offrono ospitalità a 40 persone: 20 all’Ozanam e altrettanti al Soldi.

Il bilancio consuntivo 2013 dell’azienda, risulta positivo, con un utile d’esercizio di 283.079 euro. Nell’anno 2013 la somma investita è stata superiore a quattrocentomila euro, destinata all’acquisto di arredi ed al rifacimento delle camere mortuarie.

Nel futuro immediato le problematiche con le quali sarà chiamata a misurarsi sono: l’adeguamento concettuale e organizzativo dell’IDR alle nuove regole di sistema regionali; la ridefinizione delle unità di offerta per anziani e disabili che consenta la flessibilità del sistema di offerta, per rispondere anche a bisogni assistenziali e sociosanitari “leggeri” e temporanei, residenziali e/o semiresidenziali, secondo criteri di intensità assistenziale ed appropriatezza delle prestazioni e dei costi; la co-progettazione e sperimentazione di un sistema integrato di attività ed interventi sociali, sociosanitari e sanitari a favore delle persone disabili.

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