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Mondomusica chiude Visitatori aumentati del 15% 'Traino per la città'

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Si è chiusa a Cremonafiere le 27esima edizione del salone Mondomusica. Secondo alcuni operatori, con un calo di espositori dovuti ai prezzi degli stand; secondo gli organizzatori, con numeri d’eccezione, ad esempio per quanto riguarda i Paesi stranieri rappresentati (27) e per il  record di ben novanta eventi tra concerti, seminari, incontri. Ecco il comunicato stampa di fine manifestazione. “Mondomusica e Piano Experience, insieme, sono ormai uno dei più importanti appuntamenti mondiali per i professionisti e gli appassionati di grande musica e di grandi strumenti artigianali. Due manifestazioni che hanno raggiunto questo traguardo non solo per la proposta espositiva eccellente, ma soprattutto perché hanno saputo evolversi ed interpretare le tendenze di un mercato, quello degli strumenti musicali, che ancora attraversa un periodo difficile in Italia.
Le novità di quest’anno hanno aperto ad un pubblico totalmente nuovo: un programma di eventi molto focalizzato sull’utilizzo e le applicazioni delle nuove tecnologie in ambito musicale, oltre alla nuova sezione dell’Acoustic Guitar Village. Entrambe le iniziative sono state progettate da CremonaFiere con il supporto dei suoi consiglieri culturali e scientifici per portare a Cremona un pubblico di nuovi compratori per gli espositori delle due manifestazioni. Il risultato è stato centrato in pieno: lo testimonia la  vivacità dell’area dedicata alle 6 corde e la grande partecipazione ai workshop e ai seminari dell’Area Musica 2.0, che hanno proposto temi di grande interesse soprattutto per fare avvicinare i giovani agli strumenti tradizionali attraverso le nuove tecnologie.

“Il pubblico di Mondomusica e Piano Experience anche quest’anno ha avuto una forte connotazione internazionale: 30% dei 15.296 visitatori (+15% rispetto al 2013) è arrivato dall’estero, e tra questi alcuni tra le personalità più di spicco della musica internazionale. Grandi musicisti e compositori come Nyman e Brendel hanno più volte espresso meraviglia per quello che hanno trovato in fiera, sia dal punto di vista degli strumenti, sia per l’atmosfera pregna di arte e cultura. “Raccogliere le testimonianze degli operatori esteri – ha dichiarato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere – ci dà particolare soddisfazione perché ci confermano che stiamo facendo un buon lavoro di promozione a livello internazionale. Guardiamo per esempio i giornalisti dall’estero: Stati Uniti, Cina, Giappone, Olanda, Regno Unito … portarli a Cremona rappresenta una grande opportunità per fare conoscere all’estero non solo le Manifestazioni ma anche la città e le numerose strade della musica che attraversano tutta l’Italia.”
“Il successo di Mondomusica e Piano Experience si riflette positivamente anche su tutta la città, sia dal punto di vista economico che di immagine: per 3 giorni si è vista una Cremona internazionale e piena di attività e fermento; un dato positivo che ne rafforza l’appeal a livello mondiale”.

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