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Alla fine Eataly ha scelto Piacenza Anche Galimberti all'inaugurazione

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Quando a Cremona, nel marzo 2013, aveva iniziato a circolare la voce che l’Hamburgheria Italiana di Eataly avrebbe aperto sotto la Galleria 25 Aprile, i commercianti della nostra città avevano già iniziato a gioire e a farsi due conti in tasca per i proventi che il giro di clienti di Eataly avrebbe portato in centro. E invece poi no. Niente da fare. Pochi mesi dopo la conferma che Eataly non aveva trovato un accordo economico d’affitto. Oltre il danno, comunque, la beffa: domenica sera, in una serata su invito, è stato inaugurato il nuovo store di Eataly che alla fine ha scelto Piacenza, sullo Stradone Farnese, con tanto di accordo con il parcheggio dell’ex Cavallerizza. Il negozio di eccellenze alimentari italiane aprirà ufficialmente i battenti, per tutti, domani alle 10 ma si preannuncia già un punto di riferimento per l’agroalimentare della zona. Non soltanto un supermercato di lusso del buon cibo ma anche locale con tanti ristoranti dedicati ai primi piatti, al pesce, alla carne, al pesce e ovviamente salumi e formaggi del territorio piacentino con aggiunta di un bar-pasticceria. E Cremona? Resta ancora una volta a bocca asciutta, nonostate abbia fatto dell’agroalimentare il cavallo di battaglia per Expo 2015. Cremona, in qualche modo, era presente all’evento: niente torrone tra gli scaffali, anzi, tanti salumi e tipicità emiliane, ma a portare gli omaggi della nostra città il sindaco Galimberti e l’assessore Barbara Manfredini che hanno preso parte alla serata. A onor del vero, i due sono stati invitati dal sindaco di Piacenza Dosi e sono stati visti anche parlare con il patron di Eataly, Oscar Farinetti. Che sia sintomo di qualcosa di buono anche per la nostra città?

Federica Bandirali

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Commenti
  • pendolarestanco

    come sede eataly manco a parlarne: vedi volumetrie, servizi etc normalmente richiesti, basta confrontare la fotografia dell’articolo o quelle di torino oppure roma.
    come sede hamburgheria estremamente difficile se confrontiamo le location (palazzi, aree, servizi, piani) richieste e quanto specificato ed indicato nel sito web apposito.
    la galleria 25 aprile di cremona è divenuta negli anni un “buco”: buio, (ri)stretto, nessuna possibilità di spaziare su viste della città e farinetti è tante cose ma di certo non uno che butta denaro dalla finestra. la galleria andava bene quando fu costruita ma poi la città si è mossa cambiando (come aree, baricentri di uso etc) e così la offerta commerciale (non quella cittadina ma quella italiana). e la maggior parte delle luci commerciali occupate in gallerie (quelle che resistono e che hanno clienti) sono quelle che danno verso l’esterno e non sul “claustrofobico” interno. cremona ha spazi che potrebbero essere utilizzati ma sulla galleria 25 aprile avrei qualche economico dubbio.

  • Zac!

    A Piacenza si riesce a stipulare una convenzione con un parcheggio in centro.
    A Cremona non si trova un accordo sull’affitto.

    Ecco spiegato perchè a Cremona il commercio muore mentre altrove, pur non prosperando, sopravvive e si sviluppa.

    Evidentemente a Cremona è meglio un locale sfitto piuttosto che locato ad un prezzo sostenibile.

    Auguri.

  • Sorcio Verde

    Ad una cena a scrocco non si può mancare…..