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Tari, al 16 settembre entrato in cassa del Comune il 96% del dovuto

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210.758 euro. E’ la cifra che manca all’appello delle casse comunali dopo la scadenza della seconda rata Tari, il 16 settembre. Poco, rispetto al valore complessivo della tariffa rifiuti che da quest’anno deve coprire l’intero costo del servizio, 10 milioni di euro (su base annua, quindi includendo le rate ancora a venire). Allo stato attuale l’Ufficio entrate del Comune ha constatato che è entrato in cassa il 96, 31% del dovuto al 16 settembre, includendo sia le utenze domestiche che quelle non domestiche. Impossibile ora quantificare quanti, tra i contribuenti non domestici che hanno subìto rincari oltre il 20%, non hanno pagato la seconda rata, come suggerito dalle associazioni del commercio e dell’artigianato. L’assessore al Bilancio Manzi sarà più preciso, al riguardo, nell’incontro già fissato con le categorie il prossimo 15 ottobre.

Da segnalare che il 96.31% è costituito anche dagli utenti che hanno scelto di pagare la Tari in un’unica rata, alla scadenza di luglio.

“L’Amministrazione del Comune di Cremona – si legge in un comunicato – pur comprendendo la generale situazione di grave difficoltà economica che si ripercuote anche sulle categorie commerciali e artigianali, ritiene che l’astensione dal pagamento delle rate Tari dovute, non sia un modo appropriato ed efficace per sostenere le proprie posizioni e contribuire alla soluzione di un problema che, in conseguenza di scelte precedenti, la Giunta Galimberti si è trovata a dover gestire. Questo, in considerazione anche che la strutturazione dei pagamenti è stata appositamente proposta per mitigare l’impatto dell’aumento sull’anno 2014 e distribuire il restante contributo su un lasso di tempo prolungato. Si ribadisce ulteriormente, la volontà di studiare insieme alle Associazioni di categoria il percorso di revisione dei modelli di raccolta e smaltimento rifiuti in atto per rispondere in modo adeguato alle esigenze di tutte le categorie di contribuenti nell’ottica di un corretto equilibrio dei costi, salvaguardando l’economicità e la qualità del servizio. Il Comune di Cremona sta monitorando con attenzione la situazione relativa al pagamento delle rate del contributo TARI e aggiornerà le associazioni di categoria durante un incontro convocato per mercoledì 15 ottobre a Palazzo Comunale”.

L’Ufficio Gestione Entrate del Comune continuerà a monitorare l’andamento dei pagamenti. Nei casi di mancato pagamento, le singole situazioni saranno delineate agli interessati attraverso una comunicazione, in spedizione nei prossimi giorni, che richiamerà al rispetto delle scadenze.  Il Comune ricorda inoltre che per accedere al piano di rateizzazione concesso ai contribuenti che hanno avuto aumenti superiori al 20% rispetto alla Tarsu 2013, è indispensabile versare le prime rate del tributo.

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