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Il Museo del Violino a Mosca per promuovere la liuteria cremonese

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E’ iniziata venerdì 17 ottobre la missione russa del Museo del Violino a Mosca. Nella mattinata, dopo un sopralluogo al Museo Glinka per verificare che tutto fosse pronto per la presentazione della serata e mentre il violinista Edoardo Zosi (con lo Stradivari Vesuvius 1727) e la pianista Stefania Redaelli provavano per il concerto serale, Paolo Bodini, Virginia Villa e Fausto Cacciatori si sono recati al Museo Puskin sulle tracce della “Vittoria Alata di Calvatone”, statua connessa alle celebrazioni e al concorso di liuteria del 1937.

Molto cordiale l’incontro con la direttrice del museo Irina Antonova, ancora attiva all’età di 93 anni e profonda conoscitrice dell’arte italiana. Anche a Mosca – tuttavia – esiste solo una copia di questa splendida statua e le tracce riportano a Berlino dove però con tutta probabilità l’originale è stata distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Ma la ricerca continua. Subito dopo il presidente friends of Stradivari, Paolo Bodini, si è recato con Michail Bryzgalov, direttore generale presso il Ministero della Cultura di tutti i musei musicali della Russia, per una intervista radiofonica sul canale nazionale russo per la musica classica, sul tema della liuteria cremonese.

Più tardi, il momento più importante di tutta la missione in Russia,  il presidente Bodini ha incontrato, nella sede del ministero, il ministro della cultura della Federazione Russa, Vladimir Medinsky.  L’incontro è stato molto cordiale: il Ministro ha posto molte domande sulla liuteria di Cremona e si è detto molto contento del legame che si è creato in questi ultimi due anni con il Museo Glinka e con la Russia. Ha assicurato la volontà di continuare ed incrementare questa collaborazione anche con la formazione, guidata da Cremona, di liutai russi. Un primo segno tangibile di questa collaborazione sarà l’arrivo a Cremona, nell’ambito del progetto “friends of Stradivari” di tre splendidi strumenti della Collezione di Stato della Russia. Saranno esposti al Museo del Violino da dicembre.

Il Ministro ha anche promesso una sua prossima visita nella città di Stradivari. In serata, nell’Auditorium Centrale del Museo Glinka, si è tenuta la presentazione di Cremona e della sua liuteria. Bodini, Cacciatori e Virginia Villa si sono alternati sul podio presentando il vari aspetti di Cremona, la sua storia e la sua liuteria. E’  stato inoltre proiettato il video di Mino Boiocchi, realizzato dal Comune di Cremona in occasione del riconoscimento Unesco. Al termine, un vero profluvio di domande, anche da parte dei molti giornalisti presenti, interrotto solo dalla necessità di iniziare il concerto.Applauditissimo il recital del duo Edoardo Zosi – Stefania Redaelli, che hanno saputo esaltare il suono del Vesuvius, specie nei pezzi virtuosistici di Paganini. Oggi la delegazione cremonese si trasferisce a San Pietroburgo, seconda tappa della missione in terra russa, dove sarà raggiunta dal sindaco Gianluca Galimberti e dall’assessore Barbara Manfredini.

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Un medico che parla di liuteria….e perchè un liutaio non può andare all’ospedale a fare le visite?

  • elia sciacca

    vengo anch’io a mosca gratis ?? no tu no e perchè perchè di no !