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Pendolari, ennesima giornata di ritardi Preoccupazione per lo sciopero di venerdì

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Ancora una mattinata da incubo per i pendolari cremonesi, come al solito sottoposti allo stress dei ritardi e delle cancellazioni. I primi ad innervosirsi sono stati i passeggeri della Cremona-Brescia delle 8.39, che hanno accumulato circa mezz’ora di ritardo a causa dell’ennesimo guasto ad un passaggio a livello. Poi è toccato ai passeggeri del Cremona-Treviglio delle 9.43, che sono arrivati a destinazione con un ritardo di circa 20 minuti. E’ stata la volta quindi del Piadena-Cremona delle 10.10, che è stato soppresso e sostituito con un bus. Alle 12.09 un guasto ha bloccato il Cremona-Mantova, che è ripartito circa 20 minuti dopo.
L’incubo è continuato nel pomeriggio, con il ritardo di circa 20 minuti del convoglio delle 14.50 da Mantova per Milano. Ciò ha comportato anche una partenza in ritardo (di mezz’ora) per il Treviglio-Cremona delle 16.07 e per il Cremona-Treviglio delle 17.41.

Ma la situazione potrebbe essere ancora peggiore nella giornata di venerdì, quando lo sciopero generale nazionale dei trasporti,  indetto dalle 9 alle 17, potrà comportare modifiche alla circolazione. Come fa sapere in un comunicato l’azienda Trenord, “i treni regionali e suburbani potranno subire variazioni e cancellazioni”. Non saranno coinvolte le fasce orarie di garanzia, “ma alcuni disagi potranno verificarsi anche prima dello sciopero e alla ripresa del servizio” conclude l’azienda. Molti i pendolari che hanno manifestato preoccupazione per la giornata di sciopero, ben consci di quanto possa peggiorare un servizio che già definiscono pessimo, e alcuni sui social si organizzano per recarsi a Milano insieme con l’auto.

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