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Aziende sociali, candidature aperte ma nessuna corsa alla poltrona

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Aperta la procedura per il rinnovo delle cariche della Fondazione Città di Cremona e Cremona Solidale, scadute da qualche mese. L’avviso per la presentazione delle candidature è stato pubblicato all’Albo Pretorio del Comune, con scadenza il 17 novembre; i consiglieri comunali possono segnalare i nominativi al sindaco tramite l’Ufficio Protocollo del Comune. Entro lo stesso termine anche i cittadini, in possesso dei requisiti per l’elezione a consigliere comunale, possono segnalare la propria disponibilità, sempre tramite l’Ufficio Protocollo del Comune.
Le segnalazioni e le candidature devono essere conformi a quanto prescritto dal testo degli Indirizzi generali, da poco modificato e che prevede la stessa regola del consiglio comunale rigiardo la parità di genere. Nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura inferiore ad un terzo, con arrontondamento all’unità superiore per il genere meno rappresentato”. «Pertanto – si legge in una nota dell’ufficio stampa del Comune – poiché il consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale Comunale “Cremona Solidale” è composto da 5 membri, il genere meno rappresentato non può essere inferiore a due membri. Lo stesso vale anche per il consiglio di amministrazione della Fondazione “Città di Cremona”».

Nessuna corsa alla candidatura, a quanto pare, né per l’una né per l’altra istituzione. Finiti i tempi degli incarichi pubblici ben stipendiati, gli incarichi a Cremona Solidale (azienda speciale del Comune) non prevedono retribuzione e implicano notevoli  responsabilità, visti i bilanci amministrati e questo può spiegare come mai finora non siano circolate indiscrezioni credibili sui nomi che Galimberti alla fine designerà. L’indennità viene invece percepita dai componenti della Fondazione: gli ultimi dati noti (risalenti al 2010) riguardano 717,04 euro al mese (8.605 euro lordi annui) al presidente, mentre a ciascuno dei consiglieri  spettano 448 euro mensili, pari a 5.377 euro lordi annui. Attualmente Cremona Solidale è retta da Fabrizio Ruggeri (presidente), Giuseppe Foderaro, Mauro Bettoni, Ilaria Giordano e Fabio Grassani. Fondazione Città di Cremona: Giacomo Spedini (presidente), Carlo Santini, Giancarlo Bosio, Uliana Garoli e Massimo Lattanzi. Entrambi i Cda sono in carica da cinque anni e sono stati designati dall’amministrazione di centrodestra del sindaco Oreste Perri.

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