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Sette treni soppressi in una giornata: l'incubo viaggia lungo la ferrovia

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Sette treni soppressi tra mattina e primo pomeriggio di mercoledì. Tanto per cambiare non c’è pace per i pendolari che viaggiano tra Mantova, Cremona e Milano, quotidianamente costretti ad uscire di casa chiedendosi se mai arriveranno al lavoro, e quanto ritardo dovranno accumulare. Oppure a non sapere quando la sera riusciranno a ritornare a casa. Ma problemi, stavolta, li hanno avuti anche coloro che si spostano tra Brescia e Cremona.

Le prime “vittime” degli ormai quotidiani disservizi di Trenord è stato il Codogno-Cremona delle 8.08, che a causa di un guasto non è mai partito dalla stazione. Poco dopo è stata annunciata la soppressione del Cremona-Treviglio delle 8.43 e del Treviglio-Cremona delle 10.07. Poi la situazione sembrava essersi tranquillizzata, a parte qualche ritardo. L’ennesima brutta sorpresa è arrivata con l’ennesimo guasto, intorno a mezzogiorno, che ha provocato la soppressione del Cremona-Mantova delle 12.09 e del Mantova-Cremona delle 14.19.

A partire dal primo pomeriggio, i problemi sono iniziati anche sulla tratta tra Cremona e Brescia. In particolare sono stati cancellati in un sol colpo i treni 5238 (Cremona 14:23 – Brescia 15:21) e 5241 (Brescia 15:39 – Cremona 16:37).

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