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Cremonesi i più spericolati in autoLo rivelano le scatole nere

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A Cremona gli automobilisti viaggiano più velocemente rispetto a quelli di tutte le altre province lombarde: 39,5 km/h, contro una media regionale di 34,3. Come è stato scoperto? Da una rilevazione della compagnia assicurativa Unipol Sai, che ha analizzato i dati di oltre 1,8 milioni di suoi assicurati che installano la scatola nera sulla propria autovettura. L’Italia è il paese Europeo con il più alto numero di scatole nere installate e gli italiani sembrano mostrare particolare apprezzamento per questo dispositivo, con un tasso di crescita annuo del 75%, non solo per la possibilità di ottenere uno sconto significativo sull’RC Auto e sulla polizza Furto e Incendio, ma anche perché la scatola nera è in grado di registrare data e orario di furto e incendio, posizione Gps, velocità del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute.

Tornando ai dati delle scatole nere lombarde, emerge che i lombardi trascorrono 1 ora e 20 minuti al giorno al volante, guidando a una velocità media di 34,3 km/h, rispetto a una media nazionale di 33,5 km/h. Si percorrono 12.750 km annui, dato inferiore rispetto alla media nazionale di 13.028 km, ma influenzato dal basso tasso di utilizzo dell’auto nelle province di Milano e Monza-Brianza. In media in Lombardia l’auto viene utilizzata per 279 giorni l’anno con una percorrenza media di 45 km, rispetto a una media nazionale di 284 giorni e una percorrenza media di 45 km giornalieri. Cremona si mostra sopra la media regionale un po’ per tutti i parametri analizzati, ma si distingue dalle altre province in maniera significativa solo per il dato sulla velocità. Ad esempio, i cremonesi utilizzano l’auto 281 giorni all’anno; percorrono 48,8 km al giorno e 13.690 km all’anno; guidano per 1h14m al giorno, con un’incidenza delle ore notturne del 4,5%.

“I dati dell’Osservatorio – sottolinea Enrico San Pietro, vice direttore generale area Danni e Sinistri di UnipolSai – evidenziano una regione in cui l’utilizzo dell’auto – a eccezione delle province di Milano, Monza e Brianza e Como – è superiore alla media nazionale. Emerge in particolare un divario tra l’area metropolitana di Milano e Monza-Brianza con il resto della regione. L’efficace rete di trasporti pubblici unita all’utilizzo combinato di forme di mobilità alternativa (car/bike sharing, taxi) e all’utilizzo delle due ruote (bici o scooter) riducono sensibilmente l’utilizzo dell’auto di chi vive nell’area metropolitana che gravita intorno a Milano. Al contrario, l’auto si conferma un mezzo imprescindibile in tutte le altre province lombarde, a partire da Mantova e Sondrio, geograficamente più distanti e meno interconnesse rispetto alle altre province”.

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