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Incendio al forno 2 dell'acciaieria per una abnorme reazione tra materiale umido e di colata

evid arvedi

Incidente questo pomeriggio alle 15 al forno 2 dell’acciaieria Arvedi di Spinadesco. I tecnici stavano attuando le normali procedure di preriscaldamento del forno quando si è avuta una imprevedibile abnorme reazione tra il materiale umido e quello incandescente di colata. Un boato è stato udito nei dintorni e dal forno si sono alzate fiamme.

Subito è scattato il piano di sicurezza interna e, grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco, in mezz’ora l’incendio è stato domato e nessun dipendente ha avuto conseguenze né ci sono stati inconvenienti ambientali. Il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti, il vicesindaco Maura Ruggeri e l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini si sono recati sul posto, insieme al sindaco di Spinadesco, a quello di Sesto e al presidente dell’Area vasta. L’incidente non è in relazione ai due incendi sviluppatisi nei giorni scorsi ai pozzetti elettrici.

Gli amministratori “manifestano la loro vicinanza al gruppo Arvedi e alla sua proprietà, a operai, dirigenti e lavoratori, ai cittadini di Cavatigozzi e dei paesi limitrofi e assicurano, anche nei prossimi giorni, lo stretto contatto con la ditta per monitorare l’evolversi dei fatti”. L’amministrazione spiega di aver già contattato il presidente del comitato di Cavatigozzi. “Continueranno nei prossimi giorni gli incontri tra l’Amministrazione e il comitato di quartiere per una condivisione sulla situazione – fanno sapere dal Comune -. Il 25 novembre, inoltre, è prevista un’assemblea pubblica a Cavatigozzi alla presenza di sindaco e assessori, in cui affrontare diverse tematiche legate al quartiere, tra cui anche i fatti recentemente accaduti all’Acciaieria. Anche gli amministratori di Spinadesco e di Sesto hanno manifestato la volontà di un confronto tempestivo con la cittadinanza dei rispettivi paesi”.

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