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Gestione A21, riparte la gara A Centropadane resterà un'incerta Cremona-Mantova

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Si sblocca la gara per la gestione di A21, grazie all’approvazione dello Sblocca Italia. Il bando era stato pubblicato il 13 giugno 2012: si trattava di un investimento da 683 milioni in tutto, di cui 260 come subentro al vecchio gestore, 363 per proseguire gli investimenti in corso (come la corda molle), 60 per nuove manutenzioni straordinarie.

Secondo le indiscrezioni erano stati in quattro a farsi avanti (anche se ufficialmente i nomi non erano mai stati letti): Satap (gruppo Gavio), Aspi (Autostrade per l’Italia), il gruppo Toto e la spagnola Itinera. La gara si era però bloccata. Ora il Ministero delle Infrastrutture è pronto a spedire ai 4 soggetti in gara la lettera d’invito per la presentazione delle offerte. Al nuovo gestore toccherebbe quindi la tratta Brescia-Cremona-Piacenza.

Se tutto dovesse andare come previsto, il nuovo affidamento della tratta potrebbe già concludersi entro l’estate, con buona parte di Centropadane, che resterebbe una sorta di “scatola vuota”. La società autostrade, che finora ha gestito la A21, dovrebbe accontentarsi della cifra riconosciuta per il subentro, ossia quei 260 milioni di euro, che serviranno però per chiudere i prestiti in corso. Resterebbero all’attivo 40 milioni, oltre la gestione della Cremona-Mantova, un tratto di autostrada che però è ancora da costruire e le cui sorti sono piuttosto incerte.

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