Commenta

Il Nabucco di Verdi in scena al Ponchielli venerdì 14 novembre

nabucco-ok

Appuntamento con la grande musica al Ponchielli, che venerdì 14 novembre alle 20.30 (replica domenica 16 – ore 15.30) porta in scena una delle più celebri opere verdiane, Il Nabucco. La direzione è affidata a Marcello Mottadelli, mentre la regia è di  Andrea Cigni,  che già ha riscosso grande consenso di pubblico e critica nella stagione lirica 2012 con un altro titolo verdiano Ernani.

L’opera sarà in Tournée negli altri teatri del Circuito Lirico Lombardo: il Teatro Grande di Brescia (27 e 29 novembre), il teatro Sociale di Como (3 e 5 dicembre), il Teatro Fraschini di Pavia (9 e 11 dicembre).

Terza opera di Giuseppe Verdi, Nabucco è considerata il primo grande successo del compositore bussetano, che fino a quel momento aveva riscosso un mite successo e un fiasco clamoroso con le prime due opere composte per La Scala. In particolare, Nabucco fu l’opera della “rinascita” non solo artistica ma anche personale di Verdi: nel 1840, oltre al clamoroso insuccesso di Un giorno di regno, il compositore era stato colpito da una serie di gravi lutti familiari che lo avevano indotto ad abbandonare la carriera musicale. Poi l’ “incontro” con il libretto di Nabucco, originalmente approntato da Temistocle Solera per un altro compositore, cambiò tutto, consentendo a Verdi di conquistare le scene milanesi ed ottenendo in breve tempo un posto speciale nel cuore del pubblico italiano e in seguito anche straniero.

L’opera infatti debuttò alla Scala di Milano nel 1842 riscuotendo un successo che neppure Verdi aveva potuto prevedere e il celebre coro “Va’ pensiero” divenne fin da subito una sorta di inno assunto dalla popolazione nel periodo dei moti risorgimentali.

Lo stesso compositore ebbe a scrivere che “con quest’opera si può dire veramente che ebbe principio la mia carriera artistica: e se dovetti lottare contro tante contrarietà, è certo però che il “Nabucco” nacque sotto una stella favorevole […]”. Una buona stella che lo fece anche avvicinare maggiormente a Giuseppina Strepponi (prima interprete di Abigaille), sua futura compagna di vita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti