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Tentato omicidio in piazza Pace, fissato l'incidente probatorio

arresto

E’ stato fissato al prossimo 2 dicembre l’incidente probatorio per il tentato omicidio di piazza Pace. Sul caso di Andrea Mulattieri, il 37enne arrestato il 7 ottobre scorso per aver accoltellato l’ex rivale in amore Emanuele, 29 anni, durante una lite scoppiata in piazza della Pace per motivi di gelosia, il pm Laura Patelli, che si occupa delle indagini, aveva fatto richiesta di incidente probatorio al gip Letizia Platè in quanto “è necessario effettuare una perizia medico legale al fine di certificare l’idoneità delle ferite e dei colpi inferti dal Mulattieri a cagionare la morte” di Emanuele. Il gip ha già nominato come perito il medico legale Antonio Osculati. Il pm ha ritenuto “necessaria” anche la testimonianza del 29enne, sottolineando come “lo stesso, di fatto, si sia reso irreperibile, rifiutandosi di testimoniare in ordine alle modalità della aggressione subita” e come vi sia “il concreto pericolo che lo stesso sia esposto a violenza, minaccia, offerta di denaro o di altra utilità affinché non deponga o deponga il falso”. Nel provvedimento del pm si legge che la sera dell’aggressione Emanuele ha rilasciato ai poliziotti dichiarazioni “contraddittorie”, non solo rispetto a quelle fatte verbalizzare nell’interrogatorio di garanzia da Mulattieri, il quale sostiene la tesi della ‘legittima difesa’ (‘Emanuele aveva un coltello e per primo mi ha attaccato’), ma anche rispetto a quelle rilasciate da un testimone, uno straniero in compagnia di Emanuele quella sera, sentito dalla polizia il 13 ottobre scorso. Da allora Emanuele, “seppure avesse ricevuto avviso  di presentarsi”, non lo ha mai fatto, “rendendosi irreperibile anche ai successivi tentativi di rintracciarlo presso il suo domicilio”. Da parte sua, il legale di Mulattieri, l’avvocato Davide Garbetta, ha definito l’incidente probatorio “un atto processuale necessario dopo che sono state acquisite agli atti le testimonianze di persone presenti quella sera in piazza della Pace ed acquisiti i filmati delle telecamere installate nella stessa piazza, filmati che confermano la versione già resa dal mio assistito al gip in sede di interrogatorio di garanzia, e cioè che Andrea Mulattieri, essendo stato provocato, è stato costretto a parare i colpi inferti dal ventinovenne che brandiva un coltello”.

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