Un commento

Tasse sul mattone: in tre anni +129% sulle case affittate e +122% sui negozi

cremona-dall'alto

La pressione fiscale sul mattone a Cremona dimunisce del 9% per quanto riguarda l’abitazione principale. Fin qui un dato positivo e in controtendenza rispetto a quello nazionale, un dato che serve almeno per fare chiarezza sulle aliquote Imu e Tasi con saldo 16 dicembre.

Male invece l’aliquota sulla casa affittata: secondo il Sole24Ore di oggi, in 71 città delle 100 prese in esame si paga di più del 2011, quando c’era l’Ici. E anche a Cremona per la categoria case affittate si è registrato un aumento del 129% in tre anni. Molto male anche l’incremento per i negozi, già tartassati in città per parcheggi e crisi economica: si parla infatti di un +122%, con un calcolo che si basa sulla rendita catastale media cittadina. Aumentano infine anche le tasse sui capannoni, +78% rispetto al 2011.

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Commenti
  • erisso

    Dov’è la novità? Lo stato è sempre più vorace, le pensioni d’oro sono “diritti acquisiti”, la soppressione delle province è una barzelletta, le promesse di riduzione del carico fiscale a cittadini e imprese uno specchietto per le allodole (come gli 80 euro). E intanto chi comanda aumenta le tasse (cambiando loro il nome, ovviamente). Come sempre, come tutti.