Commenta

Campagna antiviolenza: le Zapatos Rojos colorano di rosso la città

zapatos-rojos-evid

Foto Sessa

Cremona si è colorata di rosso in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le donne. Con l’evento Zapatos Rojos, centinaia di scarpe rosse hanno invaso le vie della città, da Palazzo Cittanova fino a piazza del Comune: un’installazione artistica dell’artista Elina Chauvet nata allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema della violenza contro le donne.

Un’iniziativa promossa dall’Associazione Aida, che si occupa proprio del tema della violenza contro le donne, e che vuole sensibilizzare la popolazione su un problema ancora ben lontano dall’essere risolto. Grande anche il coinvolgimento delle scuole superiori, e in particolare del Manin, che promuove un concorso letterario rivolto alle classi 3, 4 e 5 superiori del territorio. “L’idea mi era venuta quattro o cinque mesi fa – racconta Raimondo Grassadonia, rappresentante d’istituto del Manin -. Il concorso, denominato Iris, acronimo di Io rompo il silenzio, vuole sensibilizzare sul tema, chiedendo ai ragazzi di partecipare con diverse produzioni letterarie: dalla poesia, alla prosa, al testo teatrale. Credo che su questi temi vi sia molto interesse da parte della scuola: basti pensare che al Manin vi è un gruppo di giovani impegnati proprio su questa problematica. Questo concorso ha anche lo scopo di non smettere di parlare della violenza contro le donne una volta passato il 25 novembre. I lavori dovranno essere consegnati entro l’8 febbraio, e i vincitori verranno premiati l’8 marzo, per la Festa della donna”.

L’artista, insieme agli studenti delle scuole superiori di Cremona, che con entusiasmo hanno partecipato all’iniziativa, ha colorato la grigia piazza con le sue scarpe rosse: ogni scarpa rappresenta una donna uccisa. Per ogni paio di scarpe posizionato dagli studenti, veniva letto il nome di una donna. “La mia idea è nata nel 2009, per puntare il dito contro il silenzio che avvolce l’uccisione di centinaia di donne a Ciudad Juarez – spiega l’artista -. Da lì ho pensato di ricordare tutte le donne vittime di violenza nel mondo”.

Ogni paio di scarpe, raccolto attraverso l’attivazione di una rete di solidarietà in uno specifico contesto culturale e territoriale, rappresenta una donna e la traccia di una violenza subita. Sistemate ordinatamente lungo un percorso urbano, le scarpe ne ridisegnano lo spazio e l’estetica, visualizzando una marcia di donne assenti, un corteo che sottolinea il dolore che tale mancanza provoca tanto a livello sociale quanto nei propri cari. Elina ha girato tutto il mondo portando in giro la propria campagna contro la violenza. “Ma il Paese in cui ho trovato maggior risposta è stato l’Italia – evidenzia -. Qui a Cremona sono stata accolta bene e mi ritengo molto soddisfatta di questa giornata”.

Le iniziative per la Giornata contro la violenza alle donne continuano anche nella serata del 25 novembre (ore 21.30), con la proiezione del film “Bellas Mariposas”, promossa da Aida presso il cinema Filo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti