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Pass in ztl per assessori e consiglieri Richieste crollate del 78%

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La questione dei permessi per sosta e transito in Ztl diventati gratuiti a consiglieri e assessori è approdata sui banchi del consiglio comunale, con un ordine del giorno presentato dal capogruppo del Misto Alessio Zanardi con cui “si impegnano il Sindaco e la Giunta a mantenere uguale la modalità di attivazione del permesso di categoria “3” fra tutti  i cittadini che hanno il diritto di usufruirne”. Il permesso a pagamento era stato introdotto dalla Giunta Perri, e valeva per tutti. “Il pagamento di cui sopra fu previsto anche per il permesso di categoria 3 dedicato agli assessori ed ai consiglieri comunali, nello svolgimento dei loro compiti istituzionali” si legge nella mozione, in cui si critica la scelta di “attivare permessi temporanei gratuiti, della durata di 24 ore, per assessori e consiglieri richiedendoli via mail all’ufficio permessi”.

Dopo l’illustrazione dell’ordine del giorno da parte del consigliere Alessio Zanardi, si è aperto del dibattito che ha visto intervenire i consiglieri Paolo Carletti (Partito Democratico) e Federico Fasani (Nuovo Centro Destra). L’assessore Alessia Manfredini, per la prima volta dall’introduzione della sperimentazione dei permessi a tempo, ha fornito alcuni dati. “In questo senso i numeri non possono dar luogo ad equivoci – ha evidenziato l’assessore- : vi è stata infatti una riduzione del 78% rispetto alla passata legislatura”. Passando ai numeri, emerge che nessun componente della Giunta Galimberti ha chiesto permessi gratuiti a tempo per l’espletamento del mandato, né il permesso definitivo dell’importo di 100 euro. Con la Giunta Perri, ha spiegato Manfredini, erano in vigore 19 permessi definitivi (al costo di 100 euro), 13 richiesti da consiglieri e 6 da assessori. Allo stato attuale, sono 4 i permessi definitivi rilasciati ad altrettanti consiglieri e nessuno agli assessori. Per il permesso a tempo, in questi prima fase di attuazione, sono giunte in Comune  pochissime richieste, anche da parte di amministratori di altri enti pubblici, segno  – afferma l’assessore – “che l’obiettivo di responsabilizzare gli amministratori ad un uso più oculato è stato raggiunto. Solo 8 permessi a tempo per un totale di 28 ore in 43 giorni; in questo modo vengono lasciati liberi più stalli blu e quelli per i residenti e viene favorita la rotazione”.

Gli obiettivi prioritari dell’amministrazione, ha fatto sapere Manfredini – sono: ridurre il numero dei veicoli che circolano all’interno del nucleo di antica formazione della città; incentivare ed aumentare i tassi di occupazione dei parcheggi in struttura; disincentivare la sosta di lunga durata nelle aree di forte vocazione pubblica; aumentare l’utilizzo delle autorimesse domestiche; incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi al mezzo privato incentivando il trasporto pubblico locale. “Mi auguro che nei prossimi mesi il consiglio possa avanzare un indirizzo politico complessivo che riguardi la mobilità e la sosta nel loro complesso e non valutare, come è stato fatto oggi, un ordine del giorno su singole categorie o professioni” ha concluso l’assessore.

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