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Addio ai mercatini domenicali Comune sollecita nuove idee Più spazio ai soggetti locali

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Aria di rinnovamento per i mercatini tematici domenicali e stop al proliferare di banchetti a carattere fieristico-commerciale anche nelle altre zone del centro storico, spesso senza filo conduttore. I primi, in piazza Stradivari, erano stati lanciati all’epoca dell’assessore al Commercio Luigi Baldani, ma sono finiti con lo sfiorire nel corso degli anni. Tant’è che da tempo si discute di una loro trasformazione se non addirittura di una cancellazione. Se ne parlava già nell’amministrazione Perri, con il consigliere delegato Domenico Maschi preso d’assalto da un lato dalle sempre maggiori richieste di operatori estranei alla città per lo svolgimento di mercati tematici; dall’altro dagli operatori locali, con critiche sia dal punto di vista estetico, sia per il mancato ritorno di queste iniziative sull’economia cittadina.

La Giunta Galimberti ha preso in mano oggi la questione, dettando nuove linee tematiche per le iniziative domenicali su suolo pubblico, non solo quelle di piazza Stradivari, ma anche quelle nella cerchia del centro storico. Il progetto si chiama “Le quattro stagioni a Cremona” e le proposte dovranno contemplare, oltre all’aspetto commerciale, anche quello culturale, sociale e di intrattenimento, puntando soprattutto sulle eccellenze della nostra città.

“L’invito a manifestare interesse alle iniziative – dichiara l’assessore alla Città vivibile e alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini – sarà esteso ad operatori singoli, associati, privilegiando le aziende locali, ma comunque realtà che abbiano capacità di organizzare eventi, dimostrando di possedere un’adeguata e documentata esperienza pluriennale nell’organizzazione.”
Le aree di sviluppo delle proposte progettuali dovranno riguardare le seguenti tematiche: 1) Agroalimentare – Enogastronomia per valorizzare e promuovere la conoscenza delle produzioni di qualità locali prodotti a marchio e biologici; 2) Musica – Liuteria per sviluppare e promuovere uno o più eventi legati alla Liuteria e alla tradizione musicale locale, anche a partire dal riconoscimento di Cremona come Patrimonio Culturale e Immateriale dell’UNESCO; 3) Letteratura – Editoria per promuovere e sviluppare l’editoria e la letteratura, nonché le librerie, a partire dalla locale Festa del libro; 4) Artigianato per sviluppare e promuovere iniziative a favore dell’artigianato, collezionismo e antiquariato, valorizzando le produzioni di eccellenza, sia sul mercato locale che su quello extra cittadino; 5) Baratto e Non Solo per sviluppare e promuovere eventi dedicati al riutilizzo degli oggetti disinnescando il meccanismo dell’acquisto e lo spreco di materie prime e di energia; 6) Iniziative rivolte alle famiglie con particolare attenzione al “mondo dei bambini”.
“Le proposte – prosegue l’assessore – dovranno interessare le piazze, i corsi, le vie e i principali luoghi di aggregazione del centro storico oltre a zone ed aree urbane delle periferie e dei quartieri cittadini, prevedendo almeno una iniziativa per ogni tematica che si vuole sviluppare anche in funzione delle diverse stagioni dell’anno. Le nuove progettualità dovranno coniugare elevati standard di qualità, anche estetica con il contesto urbano ed architettonico del nostro centro storico e prevedere inoltre la promozione e la diffusione capillare delle iniziative con forme di pubblicità innovative anche fuori dal nostro territorio”.
La proposta sarà illustrata in sede di Commissione consiliare.

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Commenti
  • Alfeo

    I vucumprà che ormai stazionano indisturbati sotto la galleria in quale delle 4 categorie rientrano? Ed anche a loro è stato chiesto il contributo per le luminarie di Natale?

  • Germana

    visto da quanti anni sono lì ormai hanno acquisito il diritto per usucapione …. ma forse questa volta si riesce a mettere ordine ….