Un commento

Galimberti vs Fasani Ora lo scontro si amplia all'inceneritore

galimberti risponde a fasani-evid

AGGIORNAMENTO – Dopo il botta e risposta tra consigliere Fasani (Ncd) e associazione Fare Nuova la città sull’operazione di corso Garibaldi, oggi interviene direttamente il sindaco Gianluca Galimberti, dal suo blog: “Non intervengo certo per dare risposte che già sono state date abbondantemente – scrive -. Intervengo per desiderio di speranza: spero in una città che crede nei suoi giovani, che si appassiona quando buone idee vengono usate e generano esperienze belle e di cultura e di relazione, come è stata l’esperienza di corso Garibaldi. Se davvero ci impegniamo per dare più lavoro a molti giovani, perché non lasciamo che le loro energie, le loro idee, la loro creatività si esprimano. O la loro creatività genera forse invidiosa paura ad un mondo di adulti abituati ad altre logiche lente e affaticate?

Saluto Paola e le sono vicino, perché il talento che lei ha si prova anche nella incomprensione e a volte nella cattiveria, perché spero non debba andare in un’altra città a raccontare quanto è brava, dato che in molte altre città le idee che hanno portato all’esperienza di corso Garibaldi sono state considerate originali e innovative. E sono idee che hanno contribuito a generare un’esperienza fatta di momenti felici per centinaia di persone, per famiglie con i loro bambini. Sono stati momenti fatti di giochi per strada vissuti con semplicità e quella strada è stata resa viva dalle relazioni tra persone e da quegli eventi culturali, in cui la creatività di artisti spesso giovani ha raccontato innovazione e cultura.
C’è un modo vecchio di fare politica che non vede le cose belle e per logiche piccole, piccole colpisce le persone e le loro famiglie, per che cosa poi non si capisce: per aver dato un’idea gratuitamente e questa idea, insieme al contributo di tanti altri e al lavoro del Comune, è diventata un fiume di cultura e animazione? E poi quante altre volte Paola insieme a tanti altri ha offerto idee per rendere migliore Cremona. Questa politica non ci appartiene e sappiamo che tutti siamo stanchi di offese e polemiche. Soprattutto abbiamo tutti bisogno di speranza e di proposte: se ci sono proposte si condividano, ma non si vedono proposte da chi, privo di altri argomenti ormai da mesi, da mesi non si rassegna al fatto che belle iniziative possano essere realizzate in poco tempo, con pochi soldi e tante idee intelligenti.
Scrivo perché ho desiderio di speranza, spero in una città che sa vedere ciò che di positivo può essere creato da giovani, da idee nuove, dalla voglia di lavorare e di costruire cultura. Spero in chi desidera impegnarsi per rendere più bella questa città e siamo in tantissimi a nutrire questo desiderio”.

LA REPLICA DI FASANI – «In verità – ha replicato nel pomeriggio Federico Fasani –  credo che la Vecchia politica sia valorizzare solo i propri amici discriminando tutti gli altri giovani che non godono di agganci politici. Ci sono metodi trasparenti che garantiscono tutti, come ad esempio i concorsi di idee. Ma il Professore non ha percorso questa strada. Perché invece ha cercato fino all’ultimo di negare il rapporto politico con uno dei progettisti, andando contro l’evidenza? Quando si decide a rendere pubblica tutta la documentazione depositata in comune dai Progettisti relativa al progetto di corso Garibaldi? Quando farà sapere a tutti i cittadini cremonesi la verità sui costi dell’operazione di allestimento e successivo  smantellamento?Non ho mai messo in discussione le capacità di una collega, ma al contrario ho mosso critiche sulle modalità con cui l’amministrazione ha gestito la vicenda e continua a nascondere gli atti.In compenso ricevo attacchi personali che non tengono conto del mio  ruolo istituzionale di consigliere comunale, eletto da cremonesi per svolgere attività di proposta è di controllo. Dov’è il rispetto per le istituzioni quando riguarda gl’altri? Quindi professore le rinnovo le mie richieste e, per stare in tema di trasparenza e di argomenti importanti per Cremona, introduco un’altra domanda. Dica ai Cittadini se è stata trasmessa alla Giunta la relazione richiesta dall’amministrazione precedente all’AEM di Cremona in merito alle valutazioni economiche connesse allo spegnimento anticipato dell’inceneritore. Non era questa una delle sue promesse elettorali? Se esiste pubblichi subito anche questo».

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Commenti
  • racco-mandato

    Il suo entusiasmo è proverbiale ma un tantino esagerato e di parte. Tutti i cittadini auspicano che i giovani trovino lavoro ma occorre creare occasioni di qualità e spazi dove i più accreditati possano esprimere la loro progettualità individuale. Copiare da altri aggiustando il tiro non crea, né valore aggiunto, né i presupposti per lanciare giovani talenti e l’unica risorsa resta fare molto clamore attraverso la stampa. Non è questo il modo più idoneo per far emergere i migliori e per creare una nuova immagine istituzionale della città. La cultura dal basso può essere un buon punto di partenza ma non la bassa qualità, se le righe non sono piaciute a molti cittadini non significa che gli autori debbano sentirsi offesi, un confronto e un lavoro in team avrebbe forse offerto soluzioni alternative e reso soddisfatti gli esclusi. Tocca alla politica fare in modo che non si creino frizioni o retropensieri leciti e se mi permette un Sindaco dovrebbe evitare di schierarsi in questo modo, lasci che questi giovani siano responsabili dei propri insuccessi, sugli errori si impara sempre e si può solo migliorare.