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Omicidio Gobbi, indagini in più province e accertamenti sui suoi diversi cellulari Attesa martedì l'autopsia

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Sopra, la vittima dell’omicidio e gli accertamenti sulla Range Rover

I carabinieri stanno vagliando con attenzione il passato di Giorgio Gobbi, in particolare le ultime settimane e gli ultimi giorni di vita. Ma gli accertamenti comprendono anche il passato meno vicino. Necessario passare sotto la lente le frequentazioni dell’uomo e gli incontri legati al suo lavoro. Il 43enne domiciliato a Cicognolo e trovato morto – ucciso da un colpo di arma da fuoco al petto e uno al volto – nel bagagliaio di una Range Rover a Parma, sembra abbia avuto a che fare pure con uomini sospettati di legami con la ‘ndrangheta calabrese presente tra l’Emilia e il sud della Lombardia. Tutte le piste sono però in fase di approfondimento.

Gobbi procacciava clienti nel settore del commercio delle automobili. Faceva da ponte tra acquirenti e venditori. La sua attività, soprattutto per quanto riguarda la ricerca di clienti, spaziava da Cremona a Viadana, da Parma al lago di Garda. Alla concessionaria cremonese a cui portava clienti si dicono stupiti e dispiaciuti per quanto accaduto.

Intanto proseguono i controlli degli investigatori sulla Range Rover in uso da poche settimane a Gobbi: verifiche scientifiche e tecniche. I movimenti registrati dal sistema gps potrebbero rivelare dettagli utili all’inchiesta grazie alla ricostruzione dei movimenti, con tanto di sopralluoghi, fino a Parma. E’ probabile che la scena del delitto si trovi in un raggio di qualche chilometro dal parcheggio di via San Leonardo, dove è stato ritrovato il veicolo con il cadavere nel bagagliaio: molto rischioso trasportare una vittima di un assassinio per un tragitto troppo lungo.

La Procura del centro emiliano e i militari dell’Arma (si stanno occupando della vicenda i carabinieri della città ducale in contatto con i colleghi di Cremona a cui si era rivolta la compagna di Gobbi, spaventata per il mancato rientro a casa) mantengono il riserbo.

Si attende martedì l’autopsia. Il corpo potrebbe fornire ulteriori elementi. Qualcosa potrebbe emergere anche dai contatti registrati dai diversi numeri di cellulare in uso a Gobbi. Numeri con i quali nessuno è più riuscito a mettersi in contatto da giovedì.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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