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Cristoforetti in orbita con le note dei violini storici cremonesi

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foto Il Tirreno

Insieme ai calzini e alla bandiera italiana Samantha Cristoforetti si è portata nello spazio anche le note dei violini storici cremonesi. Lo Stradivari 1715, un Guarneri del Gesù e un Amati, utilizzati dal violinista livornese Marco Fornaciari per realizzare un cd in oro a tiratura limitatissima con le Quattro Stagioni di Vivaldi. La produzione è anch’essa livornese, la casa discografica Foné, come pure dalla città marittima toscana proviene il maestro della qualità del suono Giulio Cesare Ricci, che è anche presidente del locale istituto Mascagni. Il prezioso dono all’astronauta trentina era stato consegnato lo scorso giugno proprio a Cremona, all’aeroporto del Migliaro quando la Cristoforetti partecipò alla manifestazione di volo acrobatico del team “WeFly!”, composto da piloti disabili, che qui ha il suo campo di allenamento. L’astronauta dell’ESA e capitano dell’Aeronautica Militare Samantha Cristoforetti aveva ricevuto in quella occasione anche la bandiera del team, portata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale partita a novembre.
WeFly! Team è la pattuglia acrobatica italiana, unica al mondo, composta da piloti paraplegici che volano su aerei ultraleggeri appositamente modificati. Con la bandiera come simbolo, Samantha ha portato nello spazio un messaggio dedicato ai disabili di tutto il mondo per sottolineare che non ci sono limiti per realizzare i propri desideri, mentre la pattuglia WeFly Team! volerà per tutto l’anno, sia in Italia che all’estero, con divise ed aerei che riportano il logo dedicato a questa iniziativa, il cui slogan è ‘WeFly con Futura – osa volare’ La pattuglia WeFly!Team, nata bel 2005, già ospite del padiglione ESA ad ILA Berlin Air Show 2014, è composta da Alessandro Paleri e Marco Cherubini, che utilizzano aeromobili modificati, e dall’istruttore Erich Kustatscher.

Una concentrazione di talenti straordinari, quella che si era ritrovata a Cremona a giugno: a partire dall’assoluta eccezionalità di “Astrosamantha”, ma anche per il valore del violinista Fornaciari (curriculum di fama internazionale, partecipazione ai Solisti Veneti, fra i pochissimi ai quali sia stata data l’opportunità di suonare con i pezzi storici come il violino Paganini custodito a Genova e  quelli della collezione storica cremonese); e del fondatore della Foné  Ricci, icona mondiale per l’accuratezza delle incisioni e il rifiuto di ogni manipolazione elettronica del segnale o correzioni artificiose. Le registrazioni vengono solitamente effettuate in antichi monasteri o ville storiche.

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