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Quei camion 'proibiti' in via Malcantone, i residenti fanno appello al Comune

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Nonostante le ripetute proteste da parte dei residenti e una riunione svoltasi nei mesi scorsi tra Comitato di quartiere e amministrazione comunale, restano irrisolti i problemi dei residenti di via Malcantone (quartiere Boschetto), dove spesso entrano camion e tir, seppure vi sia un cartello di divieto all’inizio della strada. L’ennesimo episodio nella mattinata di mercoledì, quando un camion, entrando nella via decisamente troppo stretta, appena dopo la curva è finito con le due ruote destre dentro il fossato, non riuscendo più a muoversi. La strada è quindi rimasta bloccata per un’oretta, mentre i vigili urbani gestivano la rimozione del veicolo da parte del carro attrezzi.

“Non ne possiamo più” si sono lamentati i residenti, che seguivano le manovre da bordo strada. “C’è il cartello di divieto di accesso per i camion, ma è piccolo e forse non tutti lo vedono”. Così entrano, per poi rendersi conto che non ci passano. E spesso, facendo manovra per uscire, sfondano cancelli e muretti di recinzione delle abitazioni delle case. “Il cartello non è una precauzione sufficiente, servirebbero dei blocchi per evitare ai tir di passare in via Malcantone” continuano gli esasperati residenti. Il problema si ripete da anni ma ancora non sono arrivate soluzioni. “Ho speso 500 euro poche settimane fa per risistemare il cancello, ma ho perso il conto dei danni subiti in questi anni”, racconta un uomo di mezza età.

L’appello va al Comune: “Basterebbe mettere una sbarra di metallo in alto, che non consenta ai camion di passare. Non si tratterebbe di una spesa eccessiva, ci vorrebbe poco. Invece siamo lasciati a noi stessi”.

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