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Medaglia d'oro a Gino Ruggeri per il caso Tamoil Mozione di M5S

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La portavoce M5S  in consiglio comunale Lucia Lanfredi ha protocollato oggi una mozione per proporre il conferimento della Medaglia d’Oro Città di Cremona a Gino Ruggeri, il cittadino che costituendosi parte civile nel processo Tamoil ha consentito al Comune di Cremona (che così non aveva fatto) di ottenere il milione di euro di risarcimento danni nel processo da poco conclusosi. Una proposta che era già stata fatta all’indomani della sentenza da parte degli esponenti radicali Sergio Ravelli e Maurizio Turco, ma che potrà concretizzarsi solo con un intervento in sala consiglio.

“A seguito dei provvedimenti adottati dall’ autorità giudiziaria cremonese – inizia la mozione –  la questione riguardante  il disastro ambientale arrecato al territorio cittadino dal colosso petrolifero TAMOIL ha raggiunto un punto di chiarezza riguardo le pesanti responsabilità personali, che un coacervo di interessi economici intendeva eludere. Le Amministrazioni Comunali che si sono susseguite nel tempo sull’argomento hanno sempre inteso mantenere una pressoché totale negazione dell’incombente inquinamento territoriale (…) Il cittadino Gino Ruggeri, praticamente in solitudine, ha inteso spezzare il corridoio del silenzio e del menefreghismo generalizzato: infatti, rischiando del suo, ha ingaggiato una battaglia personale per riaffermare i sacrosanti diritti della cittadinanza, che nonostante tutto sono chiaramente enucleati  nella nostra Carta Costituzionale”. “Per questi atti – continuano i 5Stelle –  che riconosciamo di autentico e specchiato valore (se consideriamo la notte in cui è precipitata la nostra odierna società civile), noi attivisti del  MoVimento 5 Stelle rappresentati in Comune dalla nostra portavoce  Maria Lucia Lanfredi, ci sentiamo in dovere di spezzare il perdurante silenzio e di colmare la mancanza istituzionale di gratitudine. Rivolgiamo, pertanto, il nostro grazie sincero, a nome di tutti, per quanto si è prodigato il cittadino Ruggeri a favore dell’arricchimento civile e culturale della nostra città ed a beneficio di tutti coloro che credono nella  sostenibilità dello sviluppo umano. Purtroppo, finora non abbiamo sentito alcuna voce alzarsi per ringraziare Gino Ruggeri per l’impegno e il coraggio profusi e per apprezzarne direttamente le doti, lo spirito di iniziativa e di servizio, di tempo, di risorse personali e la sensibile professionalità specifica in materia ecologica.

“Per gli elencati motivi – conclude la mozione –  vogliamo che  la figura di questo cittadino emerga chiaramente sugli altri per l’impegno prolungato, fattivo ed encomiabile ed inoltre per la notevole dose di coraggio civico che è stata finalizzata unicamente al bene comune. Proponiamo pertanto all’attenzione di codesta Amministrazione Comunale la figura di Gino Ruggeri per la concessione della massima onorificenza comunale, che consiste nell’ assegnazione della medaglia d’oro per lo straordinario impegno gratuito, silente e disinteressato profuso esclusivamente nei confronti della collettività tutta e della sua elevazione civile”. L’iniziativa  ha il pieno appoggio del deputato M5S Danilo Toninelli.

Subito dopo la sentenza il  sindaco Gianluca Galimberti aveva pubblicamente ringraziato l’impegno profuso da Gino Ruggeri durante le fasi processuali, ricevendolo in Comune, insieme al radicale storico cremonese Sergio Ravelli, il 23 luglio ed esprimendo la volontà di acquisire tutta la documentazione processuale.

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