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Morosità incolpevole, primi ventinove casi accertati a Cremona

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Nell’ambito delle iniziative a sostegno delle famiglie in difficoltà, su proposta dell’assessore  al Welfare di comunità Mauro Platè, la Giunta ha approvato il primo elenco di soggetti “morosi incolpevoli” dando attuazione alla specifica delibera regionale a sostegno delle famiglie per il mantenimento delle abitazioni in locazione.
La “morosità incolpevole” viene definita da Regione Lombardia come una “situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, quando il rapporto canone/reddito raggiunge un’incidenza superiore al 30%, …” ed è riconducibile ad una serie di cause come ad esempio il licenziamento, la mobilità, la cassa integrazione.
“La contingente e prolungata crisi economica – spiga l’assessore – ha prodotto effetti negativi sul lavoro e dunque sull’occupazione incidendo pesantemente sulle famiglie ed in modo particolare su quelle a basso reddito che abitano alloggi in affitto, sia sul libero mercato che nella Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), provocando l’insostenibilità dell’onere del canone di locazione e dei servizi sul reddito familiare. Tale congiuntura economica ha prodotto il fenomeno, ormai molto diffuso, della ‘morosità incolpevole’, che sempre più spesso conduce, come estrema conseguenza, allo sfratto, un fenomeno in crescita che deve essere contrastato con azioni nuove e mirate.”
Il Comune di Cremona, nel 2013, aveva istituito il Fondo Sociale Affitti, tramite l’attivazione di uno sportello, che ha accolto un numero molto limitato di casi di morosità incolpevole. La situazione nel corso del 2014 è decisamente mutata: si sono infatti presentate al POIS 177 famiglie in condizione di emergenza abitativa evidenziando problemi di sfratto. Per questo Regione Lombardia ha inserito il Comune di Cremona tra i Comuni ad alta tensione abitativa stanziando per il nostro territorio 223.382,16 euro.
“Nel corso di quest’anno il Settore Politiche Sociali ha predisposto vari progetti sul tema dell’emergenza abitativa – continua l’assessore Platè – approvati, validati e finanziati nel corso degli ultimi mesi, che consentono, a partire dal gennaio 2015 di attivare un ‘sistema casa’ con un approccio strategico ed operativo integrato. Ma proprio per iniziare da subito ad accogliere le criticità su questo tema, a fronte dei 177 casi segnalati gli uffici si sono fattivamente attivati consentendo di ottenere i seguenti risultati: 70 situazioni concluse positivamente con assegnazione di alloggi ERP; 31 situazioni concluse nel mercato privato o in autonomia; 22 sono le famiglie che non si sono più presentate agli incontri; 25 sono le situazione attualmente attive per le quali è in atto un percorso di accompagnamento e approfondimento; 29 sono i casi accertati di morosità incolpevole di cui è stata acquisita (o è in corso di perfezionamento) tutta la documentazione”.

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