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Fasani attacca Galimberti: 'Viaggio in Russia finanziato da Veolia e ora in Aem c'è un suo esponente'

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Polemica del consigliere comunale Federico Fasani sul nuovo Cda di Aem, nominato un paio di giorni fa dal sindaco Gianluca Galimberti e dalla sua Giunta. Fasani solleva qualche dubbio su un ipotetico conflitto di interessi: come ad esempio il finanziamento ricevuto dalla società Veolia per il viaggio in Russia del sindaco: “Nel Consiglio Comunale del 9 dicembre, interrogato dall’amico Giovetti di Forza It, il Professore rispondeva che il viaggio in Russia suo e del suo portavoce (pagato dai cittadini per fare propaganda), è stato possibile economicamente grazie ad un grosso contributo di Veolia, una grande società che opera nel campo del ciclo idrico integrato a livello internazionale e anche in Italia, con numerose partecipazioni in società miste. Non è curioso che a poche settimane dal viaggio in Russia del Professore, gentilmente offerto da Veolia, un suo rappresentante venga nominato dal Professore stesso nel cda di Aem (riferimento a Roberto Mazzini, presidente di Milanodepur, società del gruppo Siba-Veolia)?” si chiede il consigliere.

Dubbi anche sui legami di Aem con Veolia stessa: “Non è ancora più strano che Aem, attraverso Padania Acque, possa essere potenziale partner di una società privata che si occupa di ciclo idrico integrato come Veolia? Ma sono l’unico che vede il potenziale conflitto di interessi?” rincara la dose Fasani, che punta il dito anche sul fatto che non è stato ridotto il numero dei componenti del Cda: “Escludendo la fusione dei due rami di Padania Acque fatto da altri, il Professore conferma la tutti i cda delle partecipate e non ne riduce il numero dei componenti. Intanto che Renzi e Cottarelli teorizzano la riduzione del 80% di società pubbliche Cremona va dalla parte opposta. E non solo. La dichiarazione del Professore non lascia dubbi: ‘maggior controllo del Comune su Aem’. Spicca la visione culturale centralista di stampo ottocentesco secondo cui i servizi pubblici debbano essere gestiti e controllati solo dallo stato. Altro che sussidiarietà”.

Infine, la stoccata finale: “Non riesco a non notare che in un cda in cui la più giovane ha 54 anni, ci sia stato implacabilmente posto per il solito ‘inchino’ alla nomenclatura, un dazio politico che rimarca la presenza e la preminenza del manuale Cencelli sul tavolo del Professore”.

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Commenti
  • pinco pallino

    chi è fasani…………FORSE è quello che vede tutto storto……..FORSE…………?????

  • Guest

    Se il sindaco invece di dire “abbiamo scelto per competenza e professionalità” non avesse detto niente, faceva una figura migliore, perchè tanto si prendono sempre gli amici, gli amici di amici, di partito, ecc ….. è il fare nuova la città,il nuovo che avanza!

    • pinco pallino

      lei …si…!!!!!!!!!!!…..che se ne intende……………..!!!!!

      • Guest

        Invece di passare il tempo a scrivere le solite frasi copia e incolla, vai a spendere un po’ di soldi in giro per la città così fai girare l’economia.

        • pinco pallino

          per ora girano solo le medesime….e non copio da lei………….che fa solo belle figure……………….unico al mondo….!!!!

  • Giovanni

    A fronte di un Matteo Renzi che restituisce l’agibilità politica a B. attraverso una norma di depenalizzazione tributaria non dobbiamo meravigliarci se un sindaco di Cremona intrattiene rapporti amichevoli nei confronti del capitale col Kappa!