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Autovelox di via Persico, Zagheni: 'Da 6 mesi attendiamo risposte dal Comune'

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Continua la lunga serie di ricorsi vinti di fronte al giudice di pace da parte dei cittadini che hanno richiesto l’annullamento delle multe relative all’autovelox di via Persico.  Soddisfazione da parte del presidente del Comitato “Sposta l’autovelox”, Massimiliano Zagheni che da diversi mesi sta battendosi affinché quell’apparecchio venga spostato. “Il Comune ha messo un autovelox dove non avrebbe potuto metterlo, spacciando quei 250 metri per una strada extraurbana, ma allo stesso tempo corredando il tutto con cartelli da strada urbana. Il Comune sa benissimo che quell’autovelox messo lì non è in regola, tanto che nelle multe che arrivano non è mai specificata la tipologia di apparecchio, mentre sarebbe obbligatorio specificarlo. E’ per questo vizio di forma che poi il giudice di pace annulla le multe”.

Ma al comitato questo non basta. La volontà è quella di dimostrare che l’autovelox in questione non è in regola: è questo il motivo per cui alcuni mesi fa ha depositato un ricorso al Tar con la richiesta di invalidare l’apparecchio. “Attualmente il ricorso è fermo, perché i giudici del Tar vogliono più materiale, e stiamo lavorando per raccoglierlo. E’ uno dei motivi per cui il mio ricorso al giudice di pace non si soffermerà al vizio di forma: voglio che un giudice dello Stato dica chiaramente se quell’autovelox in quella posizione è legale oppure no. Ricordiamo che la via Persico, come confermato anche dalla Polstrada di Cremona, conta un numero di incidenti irrilevante. Come se non bastasse, l’apparecchio fotografa le auto frontalmente, quando invece la Direttiva Maroni stabilisce che è possibile fotografare le targhe solo sul lato posteriore”.

Intanto ancora non arrivano le risposte da parte del Comune: “L’assessore Alessia Manfredini e il sindaco Gianluca Galimberti si erano detti disponibili, ma ancora non ci hanno risposto. E’ da luglio che abbiamo chiesto i dati sugli incidenti lungo quel tratto ma di dati in mano ancora non ne abbiamo. E sono passati sei mesi. Noi sappiamo che lì l’incidentalità è irrisoria, mentre è molto più elevata su altre strade cittadine in cui l’autovelox non c’è”.

lb

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