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Via Giordano, addio a strada sud e per oranessuna alternativa

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foto Sessa

AGGIORNAMENTO – Niente strada sud, né ora né mai. Lo ha ribadito in modo perentorio l’assessore alla Mobilità Alessia Manfredini oggi in consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione di Maria Vittoria Ceraso che chiedeva quali soluzioni alternative eventualmente ci fossero. Il problema dei 20mila passaggi veicolari al giorno verrà risolto nell’ambito della revisione del Piano della Sosta e della Mobilità a cui si sta lavorando, ha spiegato Manfredini. Senza dimenticare il Biciplan, il piano delle piste ciclabili che sta vedendo la luce parallelamente. Già nei prossimi giorni verranno poste delle spire per effettuare conteggi aggiornati. Ma Manfredini coglie anche l’occasione per  punzecchiare l’esponente della passata maggioranza: “Proprio qui, nel Consiglio comunale del 26 settembre 2011, la giunta Perri accantonò il progetto della strada sud. L’allora sindaco Perri durante un incontro con i residenti frenò sul progetto, nonostante fosse indicato come obiettivo della precedente amministrazione, dichiarò ‘la strada sud non è tra le nostre priorità’ e si rinviò una valutazione successiva dopo l’aggiornamento sui flussi di traffico. L’assessore Zanibelli presentò un emendamento che rinviava il tutto ad una fase successiva. Approfondimento che poi non fu mai fatto, tant’è che l’analisi sui flussi non fu mai resa pubblica, e sul sito del Comune ancora oggi c’è la delibera dello studio preliminare e studi di traffico 2005 e 2008 e non i dati del 2012.

“Dal 2012 – ha continuato Manfredini –  nessuna soluzione viabilistica è stata individuata, e per me si sono persi tempo e risorse. Tornando ai giorni nostri, in merito a via Giordano confermiamo che intervenire su questa strada è una priorità della Giunta e quanto scritto nelle nostre linee di mandato e indicato nel testo della consigliera ‘proporre soluzioni adeguate per la riduzione del traffico in via Giordano rinunciando definitivamente al progetto di costruzione della Strada Sud’, la rinuncia avverrà concretamente quando metteremo mano al PGT, stralceremo il tracciato e sulle soluzioni adeguate in via Giordano, gli uffici hanno preso in mano la questione e in attesa che venga approvato il Bilancio di previsione 2015 e il Piano opere pubbliche entro fine aprile posso assicurare che sarà pronto il progetto di fattibilità/preliminare sul comparto di via Giordano e via Cadore: tale progetto sarà collegato e coerente con altri piani, come il Bici Plan e il nuovo Piano della sosta e della mobilità, in corso di definizione nei prossimi mesi. Tale progetto viabilistico su via Giordano e via Cadore che si baserà su dati sui flussi di traffico aggiornati al 2015 sarà condiviso con i residenti e con il comitato di quartiere e quindi ci confronteremo nelle commissioni competenti”.

LA CONTRORISPOSTA DI OBIETTIVO CREMONA – “L’assessore Alessia Manfredini – ha detto Maria Vittoria Ceraso in replica alla risposta ricevuta – è stata categorica: il progetto della Strada Sud è abbandonato. Tuttavia, l’assessore ammette in consiglio comunale che non vi è uno straccio di soluzione alternativa, al di fuori dell’incentivo –risibile in questo caso- al traffico ciclabile. Via Giordano è di fatto l’unica via di collegamento tra la zona est e la zona ovest della città. Vi transitano 20.000 veicoli al giorno, più che in tangenziale. La realizzazione della Strada Sud comporterebbe un miglioramento di viabilità su tutta la città, determinando una riduzione di traffico anche su altri itinerari, con conseguente riduzione della velocità dei veicoli, riduzione del tempo di percorrenza e meno ritardi. Per come era stata pensata, prevede un impatto minimo sull’ambiente, il mantenimento degli argini, il potenziamento delle piste ciclabili. Non è vero, come ha detto l’assessore Manfredini, che il progetto è stato accantonato da Perri: fu solo rimandato, poiché i fondi furono destinati ad integrare i contributi regionali ad altre grandi opere, come i sottopassi. I progetti e gli studi però sono continuati, tanto che il percorso individuato dalla Giunta Perri è il migliore possibile, il più corto e quello con minore impatto ambientale.Da ricordare, infatti, che alcuni tratti della Strada Sud sono già esistenti (la strada che conduce al depuratore) e il progetto andrebbe ad integrare e portare finalmente a compimento il tratto di tangenziale del Bosco ex Parmigiano, voluto dalla giunta Bodini.Non vogliamo la Strada Sud? Possiamo ammetterlo, ma pretendiamo soluzioni alternative, se vi sono”.

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