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Via Malcantone, Comune: 'Solo problemi di vicinato' Ma i residenti non ci stanno

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Non è piaciuta ai residenti di via Malcantone la risposta data in consiglio comunale dall’assessore Barbara Manfredini in merito alle numerose lamentele sul transito non consentito di tir e sul parcheggio improprio, come evidenziato da un’interrogazione della Lega di Cremona. Ma il problema sono anche alcune attività produttive che, secondo la mozione della Lega, pur avendo solo sede legale in quella strada, farebbero più di quanto consentito.

Tuttavia per il Comune tutto si riconduce “a problematiche di vicinato e non anche situazioni oggettive di criticità sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione nella strada” evidenzia Manfredini. Dalla risposta dell’assessore emerge “l’assoluta assenza del transito di automezzi di tali dimensioni nella strada che, peraltro, presenta caratteristiche geometriche che ne impediscono fisicamente il transito”. Un problema che invece, secondo i residenti, si presenta non di rado, come testimoniano anche le numerose case danneggiate dalle manovre dei tir, o la roggia danneggiata da un camion che vi è rimasto incastrato alcune settimane fa.

“La strada, dove è vigente un divieto di circolazione autocarri di peso complessivo superiore a 3,5 t ad eccezione dei veicoli che accedono per carico e scarico alle proprietà laterali, è invece interessata dal transito di uno scarsissimo numero di autocarri adibiti al trasporto specifico di granaglie e sfarinati che accedono all’area interna del Mulino Ronca che ha appunto sede nella strada – spiega l’assessore -. Oltre a tale ristrettissimo numero di veicoli, accedono legittimamente all’area 3 / 4 autocarri (autofurgoni) di peso  inferiore a 3,5 t. che sovente sostano in fregio al civico n° 5/c ove ha sede la ditta Ikonomi che svolge attività di trasporto di giornali per conto di terzi. La sede dell’azienda non è interessata alle operazioni di carico e scarico, proprio perché le merci vengono caricate  presso la sede del committente e trasportate presso le sedi dei destinatari”.

La Giunta respinge anche tutte le altre segnalazioni dei residenti: la sosta dei furgoni creerebbe intralcio alla circolazione nella strada; i conducenti dei veicoli, anche di prima mattina, assumerebbero atteggiamenti rumorosi parlando a voce alta e lasciando accesi i motori dei veicoli per parecchio tempo prima di iniziare il lavoro; all’interno della sede sembrava essere presente una autofficina abusiva; questo tipo di condotte fastidiose avevano dato origine a discussione vibrate fra gli esponenti ed i responsabili della ditta; richiesta di un divieto di sosta e fermata nello spazio in cui parcheggiano i furgoni.

“Le verifiche condotte in particolare dal vigile di quartiere hanno evidenziato che i furgoni della ditta in questione vengono parcheggiati regolarmente al margine destro della carreggiata nello spazio sterrato compreso tra il margine della carreggiata stessa (di larghezza di 3 metri circa) ed il confine stradale, in posizione tale da non creare concretamente intralcio alla circolazione nonostante le ridottissime dimensioni della larghezza della strada (3.90 metri circa) – ha detto l’assessore Manfredini. Il 20 novembre 2014 l’Ufficio di Polizia Ambientale del Comando ha svolto un’accurata ispezione presso la sede della ditta controllando in particolare l’esistenza di immobili abusivi e di attività produttive non autorizzate. Il controllo ha dato esito negativo poiché la ditta ha dimostrato la propria regolarità amministrativa. Non risulta alla Polizia Locale che le problematiche di vicinato tra alcuni residenti ed il personale della ditta Ikonomi abbia dato origine a fatti costruenti reato né, tanto meno, a generiche problematiche di ordine pubblico. Nel corso dell’anno 2014 la Polizia Locale ha svolto in via Malcantone 19 interventi: a tale attività vanno sommate le verifiche ripetute da parte dei vigili di quartiere nell’ambito della normale attività di pattugliamento del territorio. Durante tali interventi non sono state comminate sanzioni in quanto la situazione era regolare”.

Insomma, un nulla di risolto, che però alle persone che abitano in via Malcantone non va giù, tanto che non si escludono nuovi appelli al Comune nelle prossime settimane. Neppure il consigliere comunale della Lega che aveva presentato l’interrogazione, Alessandro Carpani, non si è detto soddisfatto della risposta: “Si evince la volontà di non sanzionare chi mette automezzi in palese divieto di sosta e chi non rispetta i divieti in genere – ha detto.  E’ una situazione non piacevole, soprattutto per i residenti”.

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Commenti
  • paolo

    Ma scusate…nella risposta dell’assessore Manfredini si esclude “categoricamente il transito di mezzi pesanti di tali caratteristiche in via malcantone ” ma…il dato di fatto oggettivo dei due muretti di cinta abbattuti o danneggiati dove lo mettiamo?