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Problemi del trasporto ferroviario, lunedì incontro in Regione

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Lunedì pomeriggio alle 17.30, presso la sede di Regione Lombardia, si terrà un importante incontro tra l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità – Alessandro Sorte – ed i rappresentanti dei Viaggiatori Lombardi alla Conferenza Regionale Lombarda del Trasporto Pubblico Locale. “Sarà l’occasione per fare il punto della situazione sul servizio di trasporto pubblico, che ha visto un autentico tracollo iniziato con il “default” di Dicembre 2012 e proseguito fino ad oggi in un costante declino e peggioramento del servizio offerto da Trenord. Che, nonostante sia di fronte ad un aumento dell’utenza del 5% annuo ed a numeri da assoluto primatista per la percentuale di ricavo da biglietti, ha finora dimostrato una inadeguatezza organizzativa nella risposta alla domanda di mobilità dei cittadini ed una volontà ‘distruttiva’ senza precedenti, giunta al suo apice con la richiesta dell’azienda di auto-ridursi il servizio, in un’ottica inedita nella logica industriale di qualsiasi natura”.

L’incontro sarò anche l’occasione per condividere una strategia per il futuro. “Certamente vorremo conoscere nel dettaglio il piano straordinario di Trenord  – evidenzia l’associazione -: sicuramente vorremo anche avere risposte chiare da Regione Lombardia sui progetti a medio e lungo termine. Ciò che in particolare ci preme garantire è che – nonostante le difficoltà – alla vigilia di Expo la politica della nostra Regione non intenda cambiare rotta”. Con alti e bassi abbiamo assistito ad un investimento continuo nel Tpl da più di 10 anni a questa parte, e non vorremmo che l’Assessorato Sorte e la giunta Maroni fossero invece ricordati dai viaggiatori come quelli che hanno invertito la rotta, aumentando insensatamente i costi dei biglietti a fronte di tagli al servizio. I tagli, in particolare, sono una scure che non possiamo accettare di subìre”.

“Chiediamo di confrontarci costruttivamente con una Regione che continui a credere nel suo sistema di trasporto pubblico, ad investirci nell’ottica di miglioramento – continuano dall’associazione -. Che accetti la sfida di ottimizzarlo tramite la standardizzazione e l’efficientamento, ma non privando i cittadini della mobilità. Che si ispiri alle regioni europee analoghe alla nostra per domanda, e che dimostrano chiaramente come sia il servizio che i cittadini si possono aspettare e che hanno il diritto di ottenere. Che prenda come modello i sistemi di trasporto più avanzati, le regioni dove la mobilità è veramente all’avanguardia, dove i servizi sono cadenzati ovunque e dove a tutti i cittadini è offerta la possibilità di utilizzare il servizio pubblico con la stessa immediatezza, semplicità ed efficianza di una metropolitana.
Non vorremmo trovarci di fronte ad una Regione debole e che si arrende di fronte alle difficoltà, che continua a dare per scontato che il servizio di oggi sia accettabile e che l’unica soluzione sia tagliare. Non vorremmo continuare a vedere che contratti preziosi come il contratto di servizio ferroviario della Lombardia vengano “regalati” a Trenord senza imporre miglioramenti ed investimenti importanti in cambio. Non vorremmo continuare a vedere che il decadimento della qualità sia sempre accettato passivamente e mai preso “di petto”. Non vorremmo continuare a vedere lassismo ed incertezza”.

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