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Palestra ristrutturata e spazio bimbi La canottieri Flora guarda avanti

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Aria nuova alla Canottieri Flora, dove sta per rientrare in funzione dopo una breve parentesi una palestra completamente rimessa e nuovo, che va migliorare di molto la pratica sportiva degli appassionati di fitness. Un restyling avvenuto in appena una quindicina di giorni (durante i quali gli atleti sono stati ospitati dal vicino Dopolavoro Ferroviario) e che consentirà ai soci già da oggi o al massimo domenica, compatibilmente con gli ultimi lavori di pulizia, di avere a disposizione più macchine, in un ambiente più confortevole e salubre. “E’ doveroso ringraziare il nostro direttore Giulio Maldotti che ha coordinato alla perfezione gli interventi delle ditte su impianti tecnologici, posa pavimenti, attrezzature, consentendo di compattare i tempi. Oltre naturalmente ai nostri cinque operai”, afferma il presidente del Flora Alberto Superti. “La palestra – aggiunge – si presenta adesso rinnovata da cima a fondo, con una moderna pavimentazione e nuovi impianti, che interessano anche gli spogliatoi del piano di sopra. Abbiamo cambiato le lampade con quelle a led, con massima resa e minimi consumi; mentre per la climatizzazione abbiamo optato per un sistema di aerazione forzata che consentirà un ricircolo dell’aria senza perdita di calore in inverno e che rinfrescherà l’ambiente in estate. Il parco attrezzature si allarga inoltre a nuove macchine come rowing, rear kick, shoulder press, cavi, gluteos machine, mentre le attrezzature già presenti sono state completamente smontate  e rimesse a nuovo dalla Technogym”. Con l’occasione la società intende anche razionalizzare l’utilizzo degli spogliatoi adiacenti alla palestra, riservandoli solo a coloro che sono diretti in palestra e non verso altri sport.

Di anno in anno il Flora sta migliorando i livelli di comfort, attraverso una manutenzione ordinaria e straordinaria che sta dando i suoi frutti (50 nuovi soci lo scorso anno). “L’offerta fitness non si esaurisce con la palestra – continua Superti – ma si completa con la sala voga attigua e le due tensostrutture che coprono i campi da tennis, da calcetto e i corsi di ginnastica a corpo libero. Quest’anno poi abbiamo anche voluto pensare al target delle famiglie, sistemando l’area sottostante il ristorante e ricavandovi due spazi chiusi separati tra loro da una vetrata, con giochi per i più piccoli da una parte e area feste dall’latra. Era un’esigenza da lungo espressa dai nostri soci, un luogo riservato allo svago dei più piccoli, senza il problema del freddo in inverno. La soluzione senza opere in muratura ci ha permesso di rispettare i limiti costruttivi che l’Aipo impone in zona golenale, dove non è possibile fare altre opere in muratura”. Contestualmente è stato rifatto l’impianto elettrico anche in questa parte della società più vicina al fiume, con luci led funzionanti a sensori di movimento che evitano le troppe luci accese inutilmente. Un’operazione di svecchiamento – tra palestra e impiantistica –  che la società sta pagando senza ricorrere a mutui, forte dei suoi 3000 soci e ancora in crescita.

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