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Truffatori al telefono, cittadini nel mirino Via denaro e dati, indagini complesse

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Cittadini cremonesi nel mirino di truffatori che cercano di impossessarsi di denaro o dati sensibili dopo aver preso contatto con la vittima con una telefonata. I malviventi si avvalgono di un approccio a voce per rendere credibile il tentativo di truffa, sfruttando in particolare il comune pensiero secondo cui è soprattutto su internet o alla porta di casa di persone anziane, e non dietro una semplice telefonata, che si trovano pericoli di questo tipo. Più chiamate del genere su cellulari e telefoni fissi sono state ricevute da cremonesi su cellulari e telefoni fissi negli ultimi 10 giorni. Difficile fare un conteggio in assenza di dati ufficiali, si parla di svariati casi anche se non si arriverebbe alla doppia cifra. Il metodo con cui vengono prese di mira le vittime non è nuovo a polizia e carabinieri, nei cui fascicoli delle denunce sono comparse già in passato segnalazioni simili. Le indagini, tuttavia, sono complesse perché nel tentativo di arrivare agli autori ci si imbatte in tracce telefoniche che varcano i confini nazionali. L’attenzione deve farsi alta davanti al numero da cui parte la telefonata e che, quando possibile su cellulari e alcuni apparecchi fissi, compare sul display. In tutti i casi il prefisso è 0044, la combinazione numerica che corrisponde al Regno Unito. Non è detto però che la chiamata parta effettivamente da quel territorio, è possibile che venga utilizzato un software per telefonate da pc utile per rendere meno semplice l’individuazione del soggetto chiamante.

In italiano, talvolta con accento straniero, vengono utilizzati i metodi più diversi per spillare soldi o estorcere informazioni personali. Si passa dalla presunta vittoria a una lotteria, con la richiesta di dati bancari e una somma per le pratiche, alla finta vendita di prodotti di vario genere a prezzi convenienti, passando per falsi tecnici addetti all’assistenza del sistema operativo installato sul proprio pc che invitano ad accendere il computer e cliccare su determinati siti web perché ci sarebbe un problema, quando in realtà tutto è organizzato per infettare l’elaboratore elettronico con virus e spyware e carpire informazioni al fine di arrivare a denaro ad esempio con possibili dati bancari presenti in memoria. Non sempre però viene fatta partire una chiamata anche se ci si basa su un numero telefonico. In passato, infatti, anche sms-truffa, con frasi di questo tenore per invogliare la vittima a prendere contatto: “Hai vinto un milione alla lotteria. Facci avere il tuo indirizzo di posta elettronica: così possiamo comunicare. Aspettiamo i tuoi estremi bancari”. Pure in tale caso davanti al numero del mittente il prefisso 0044. Non è sempre chiaro come i malviventi vengano a conoscenza dei numeri di telefono da colpire. Quelli fissi sono facilmente reperibili, basta una ricerca con un cognome comune sull’elenco online per avere in pochi secondi numerose possibili vittime. Meno semplice arrivare ai cellulari: è possibile che vengano fatti dei tentativi con combinazioni numeriche casuali ma è anche possibile che i truffatori attingano a risorse internet su cui in maniera incauta gli utenti hanno reso visibile i loro recapiti.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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