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Tamoil contro Comune davanti al Tar La Provincia decide di restarne fuori

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L’amministrazione provinciale non affiancherà il Comune nella costituzione in giudizio contro Tamoil. L’azienda petrolifera, che a Cremona ha mantenuto il deposito di carburanti sui terreni dell’ex raffineria, ha impugnato presso il Tar il decreto dirigenziale del Comune con cui si quantifica l’importo della fidejussione a garanzia dell’esecuzione delle opere di bonifica. Un ricorso, quello di Tamoil, che può essere letto come la mancanza di reale volontà di adempiere alla complessa operazione di messa in sicurezza operativa. La notizia del ricorso era stata data dall’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini durante un incontro di presentazione del libro “Morire di petrolio” del radicale Sergio Ravelli, uno dei più accaniti contestatori dell’accordo sulla chiusura della raffineria  presso il Ministero dell’Industria, che mise d’accordo enti locali, sindacati, azienda e patrocinato dal parlamentare Luciano Pizzetti. Pur avendo precise competenze in materia Ambientale, oggi la Provincia ha deciso di non seguire l’esempio del Comune e di restare fuori da questo nuovo capitolo giudiziario che vede coinvolta Tamoil (sul fronte penale ricordiamo la sentenza di primo grado del luglio scorso che ha condannato tre dirigenti Tamoil per inquinamento).  “La Provincia di Cremona – si legge nelle motivazioni –  ha ricevuto notificazione dell’atto, in quanto ente partecipante alla conferenza di servizi tenutasi il 7 novembre 2013 presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nel cui ambito ebbe a rilasciare un proprio parere, citato nel ricorso in esame. Il parere provinciale non è, però, oggetto dell’impugnativa e la materia del contendere è – come già indicato – la determinazione di un importo, per la cui competenza è stato correttamente fatto riferimento all’Amministrazione comunale. Il Dirigente provinciale del settore Agricoltura e Ambiente, competente per materia, ha manifestato la propria condivisione in ordine alla non costituzione in giudizio”.

L’ufficio stampa della Provincia di Cremona peraltro chiarisce  che “non ha inteso costituirsi in giudizio rispetto al ricorso al T.A.R. Lombardia – sezione di Brescia – promosso da ditta Tamoil raffinazione S.p.A. in quanto non di competenza propria, ma per tale aspetto, del Comune di Cremona. Quindi la scelta è stata operata su elementi di natura tecnica, non di ordine politico”.

g.b.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • pinco pallino

    EFFETTO area vasta………???????
    mi piacerebbe sentire cosa dice Pezzoni…………aspetto con interesse..!!!!