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Esposto del Codacons alla Procura di Cremona dopo il tremendo incidente in A21, quando un pullman di studenti, urtato da un camion, è finito fuori strada

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Foto Sessa

Esposto del Codacons alla Procura di Cremona, in merito al terribile incidente verificatosi nella notte tra venerdì e sabato scorso in A21, all’altezza di Corte dei Frati, che ha visti coinvolti un camion e un pullman carico di studenti. Una tragedia sfiorata, che ha spinto l’associazione dei consumatori ad intervenire, memore della strage di Ariano Irpino, che provocò la morte di circa 40 persone e in merito alla quale emersero gravi irregolarità sullo stato di manutenzione dei pullman e sulle pratiche di controllo a carico della Motorizzazione civile.

Per Codacons è il momento di “fare il punto sulla sicurezza dei trasporti nel nostro Paese”: lo dichiara l’avvocato Pietro Bassotti, che per conto dell’associazione sta appunto portando avanti le denunce. Una, come detto, presentata direttamente all’autorità giudiziaria di Cremona, “a cui chiediamo di ricostruire la vicenda, accertane le dinamiche e soprattutto le responsabilità a carico dei due autisti – spiega Bassotti -. Ma vogliamo anche che venga fatta luce sul tema delle sicurezza stradale: troppo spesso si viene a sapere di mezzi che non sono soggetti a revisione e ad adeguati controlli, che circolano con revisioni fasulle e contachilometri truccati. Abbiamo quindi chiesto alla Procura di verificare anche la presenza di eventuali problemi di tipo tecnico, sui mezzi, che possano essere ricollegati a una carenza di controlli”. Naturalmente, nel caso si presenti un rinvio a giudizio, il Codacons è pronto a costituirsi parte civile.

Un appello simile, l’associazione l’ha rivolto anche, a livello più generale, a 104 procure in tutta Italia, a cui si chiede di verificare “se, dopo la tragedia di Ariano Irpino, da parte delle Motorizzazioni vi siano stati dei controlli. Chiediamo dunque che venga avviata una indagine su tutto il territorio per i reati di omissioni di atti d’ufficio e concorso in disastro stradale, volta ad accertare quanti e quali controlli vengono eseguiti nel nostro paese sul fronte dei bus turistici e dei mezzi pesanti in generale, sequestrando i fascicoli delle Motorizzazioni Civili locali relativi alle revisioni di bus turistici, pullman e camion”.

Infine, un’altra segnalazione è stata fatta al ministero dei Trasporti “affinché metta in atto dei controlli sulla sicurezza stradale, come prevede la normativa. Quando accaduto a Cremona poteva essere una strage, come ad Ariano Irpino”.

Un appello ancora più attuale, a fronte di un altro incidente analogo, verificatosi proprio questa mattina (martedì 3 marzo) in A4, dove due camion e un pullman, con a bordo quaranta studenti in gita scolastica provenienti da un istituto tecnico di Verona, si sono scontrati in un tamponamento a catena, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Laura Bosio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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